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2015
EXPO 2015: REFETTORIO AMBROSIANO APRE AL PUBBLICO
05/08/2015

Cena di beneficenza con quattro chef stellati latino-americani. Ecco le istruzioni per partecipare.

Domenica 9 agosto, alle ore 20, per la prima volta il Refettorio Ambrosiano apre le porte al pubblico, con una cena di beneficenza preparata da quattro chef stellati latino-americani. All’opera ci saranno il messicano Enrique Olvera, il cileno Rodolfo Guzmán, il venezuelano Carlos Garcia, l’urugayano Matías Perdomo. Grandi nomi chiamati da Massimo Bottura a condividere e sostenere il progetto ideato dallo chef modenese e realizzato da Caritas Ambrosiana per diffondere la solidarietà e contrastare la cultura che vorrebbe ridurre cose e uomini a scarto.


 
Oltre a gustare il menu stellato che sarà proposto, si potranno ammirare le opere d’arte e gli arredi che adornano gli ambienti e che fanno di questo luogo un posto unico in cui “Bello” e “Buono” cercano un’inedita coniugazione: la scultura, all’ingresso, di Gaetano Pesce, il quadro di Carlo Benvenuto e il grande affresco di Enzo Cucchi sulle pareti della sala, all’esterno l’insegna al neon di Maurizio Nannucci. Oltre naturalmente ai tavoli scolpiti nel legno da 13 grandi designer italiani. Insomma un’occasione unica per scoprire e sostenere tutti i valori di questa originale iniziativa.

 

Per partecipare alla serata occorre collegarsi al sito http://www.noexcuse.refettorioambrosiano.it/ e prenotare uno dei 96 posti disponibili facendo un’offerta a partire da 100 euro. Il ricavato della serata finanzierà il progetto destinato a durare anche a Expo conclusa. 

 

Il Refettorio Ambrosiano è operativo da primi di giugno. In oltre due mesi, già 20 chef tra i più rinomati e provenienti da tutto il mondo hanno improvvisato ogni sera un menù diverso, trasformando le eccedenze di Expo in eccellenze e offrendole agli ospiti dei centri di accoglienza di Caritas. «Fino a oggi abbiamo recuperato da Expo 4 tonnellate di cibo che sarebbero state buttate via e, dunque, “rubate ai poveri”, come ha sottolineato recentemente papa Francesco. È ancora poco, rispetto a tutto quello che viene sprecato. Ma è un segno che ci auguriamo faccia riflettere, anche dopo Expo», sottolinea Luciano Gualzetti, vicedirettore di Caritas Ambrosiana.

 

Refettorio Ambrosiano. Cena di beneficenza “Non more excuses”.

Quando     Per prenotazioni
Domenica 9 agosto - ore 20.00  http://www.noexcuse.refettorioambrosiano.it/


Dove      Per informazioni
Refettorio Piazza Greco 11, Milano  cristina.reni@refettorioambrosiano.it

IN EUROPA NASCONO SEMPRE MENO BAMBINI. IN ITALIA 1,30 PER DONNA
05/08/2015

Per leggere l'articolo di Tino Fumagalli (Fnp Cisl) clicca qui.

EXPO: AGOSTO GRATIS PER PENSIONATI E LAVORATORI A BASSO REDDITO
21/08/2015

È attiva, sul sito dell’Inps, la procedura per ottenere il biglietto gratuito di ingresso a Expo Milano 2015. Per richiederlo bisogna disporre del PIN Inps e completare la procedura on-line all’indirizzo www.inps.it. Chi non avesse il PIN lo può richiedere sempre sul sito dell’Istituto, chiamando il numero verde oppure presso una delle sedi dell’Inps.


Il progetto, in collaborazione con Expo 2015 e Trenitalia, è dedicato ai pensionati che nel 2014 hanno percepito una pensione lorda inferiore a 10mila euro e ai lavoratori iscritti alle gestioni INPS che, sempre nel 2014, hanno avuto un imponibile previdenziale inferiore a 10mila euro.


A sua volta, Trenitalia offrirà ai destinatari dell’iniziativa condizioni di viaggio particolarmente vantaggiose, con sconti del 50% sulle normali tariffe, consentendo così a chi viene da fuori Milano di raggiungere la città a costi molto contenuti.

LIBERE PROFESSIONI: ADICONSUM E COLAP ATTIVANO SPORTELLO DEL CITTADINO
05/08/2015

Fisioterapisti, kinesiologi, operatori shiatsu e cranio sacrali, naturopati, ma anche pedagogisti, traduttori e interpreti, progettisti di interni, ingegneri naturalistici, professionisti della sicurezza, amministratori di condominio e tanti altri ancora. Chi sono? Sono i professionisti costituiti in Associazioni professionali.


 
Il mondo delle libere professioni è composto da circa 3,5 milioni di professionisti – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum - un mondo con cui quotidianamente noi consumatori entriamo in contatto, a volte senza conoscere né ricevere l’adeguata prestazione.


 
Per questo – prosegue Giordano -  abbiamo sottoscritto un protocollo con CoLAP, il Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali, prima forma aggregativa individuata ed inserita nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 4/2013. L’intento è quello di ampliare sempre più la tutela del consumatore, andando a confrontarsi con tutte le realtà con cui egli viene in contatto, per scrivere regole condivise da consumatori e da tutti quegli operatori corretti che pongono al centro della loro attività il consumatore.


 
Frutto del protocollo Adiconsum-CoLAP – continua ancora Giordano – è lo Sportello del Cittadino al quale il consumatore può rivolgersi per:
• ottenere informazioni sulle Associazioni iscritte  e sui loro standard qualitativi e di qualificazione professionale
• gestire eventuali reclami che dovessero insorgere tra il Coordinamento e il consumatore.


Funzionamento dello Sportello del Cittadino Adiconsum-CoLAP
Basta compilare un Modulo ed inviarlo a: sportellodelcittadino@adiconsum.it oppure chiamare l’800 585379.

PENSIONI: SCATTA IL RIMBORSO DEGLI ARRETRATI, MA NON PER TUTTI
05/08/2015

Con il provvedimento varato dal governo Monti nel decreto legge Salva Italia, nel biennio 2012-2013 le pensioni di ammontare superiore a tre volte il minimo non sono state rivalutate. Ad aprile 2015 la Corte Costituzionale ha però bocciato la norma, obbligando di fatto il governo Renzi a disporre la restituzione di una parte della mancata rivalutazione. Interessati al recupero della mancata rivalutazione sono i pensionati con trattamento pensionistico compreso tra le tre e le sei volte il trattamento minimo Inps.

 

I rimborsi scattano oggi. Quattro milioni e mezzo di italiani riceveranno un assegno più ricco, grazie al cosiddetto “Bonus Poletti”, che permette loro di incassare una parte dei soldi, in media cinquecento euro, dovuti alla mancata indicizzazione delle pensioni nel biennio 2012-2013.Pensioni, da oggi scattano i rimborsi: chi riceverà gli arretrati.

 

Chi riceverà gli arretrati? Innanzitutto saranno calcolati per fascia e non saranno per tutti: "I pensionati italiani che nel 2012 e nel 2013 hanno percepito trattamenti pensionistici compresi fra tre e sei volte il minimo, riceveranno automaticamente dall’Inps i rimborsi per gli arretrati e otterranno la rivalutazione della loro pensione mensile a partire dalla rata in pagamento ad agosto 2015 e infine un’ulteriore rivalutazione dell'importo mensile a partire dal 1 gennaio 2016".

 

In sintesi i destinatari sono coloro che hanno percepito nel 2012 pensioni comprese tra 1.405,05 euro e 2.810,10 euro lordi e nel 2013 tra 1.443,00 euro e 2.886,00 euro lordi; coloro che hanno avuto importi inferiori non hanno diritto a nulla perché le loro pensioni non hanno subito il blocco» Lo stesso vale, naturalmente, per gli importi superiori.

 

In definitiva, ecco come è stata definita la platea degli aventi diritto. Il governo Renzi ha deciso di attuare la sentenza della Corte Costituzionale rivalutando parzialmente le pensioni comprese tra 3 e 6 volte il minimo ed escludendo tutte quelle di importo superiore, riducendo in maniera drastica l’onere finanziario a carico dello Stato che sarebbe derivato dall’applicazione integrale della sentenza, che era ipotizzato con importi superiori ai 20 miliardi di euro: l’onere reale risulterà invece inferiore ai 2 miliardi di euro.

EXPO, PIANO ANTI SPRECO CARITAS: RECUPERATE PIÙ DI 11 TONNELLATE DI CIBO
21/08/2015

Prosegue l'impegno di Caritas, avviato con l'inizio di Expo, di recupero delle eccedenze alimentari provenienti dal sito espositivo. Dai primi di maggio ad oggi sono state recuperate già 11 tonnellate di cibo.


Per Luciano Gualzetti, vice direttore di Caritas Ambrosiana e commissario Caritas in Expo, Expo deve essere il banco di prova per sviluppare un piano anti spreco: «La lotta anti spreco può essere una delle eredità di Expo. Grazie all'accordo siglato con Coop, in questi mesi stiamo recuperando le eccedenze alimentari che provengono dal supermercato presente nel sito e le stiamo redistribuendo ai bisognosi, inseriti in un percorso di recupero della dignità della persona».


In questi tre mesi e mezzo, grazie all’accordo con Coop, già oltre 11 tonnellate di cibo destinato a essere buttato è stato messo a disposizione delle parrocchie e delle mense per le persone fragili. I generi alimentari riforniscono la dispensa del Refettorio Ambrosiano di Caritas, dove ogni sera vengono servite a circa 90 persone, le cene preparate dagli chef stellati coinvolti da Massimo Bottura.


Aperto il 5 giugno, nel vecchio teatro abbandonato del quartiere Greco ristrutturato dal Politecnico di Milano, il Refettorio Ambrosiano ha permesso fino ad oggi di recuperare queste eccedenze alimentari provenienti dal sito espositivo. Già 20 chef internazionali, degli oltre 40 coinvolti, hanno trasformato il cibo destinato a essere buttato in piatti di assoluta qualità.


Quello che non viene utilizzato dal Refettorio viene distribuito nelle altre strutture caritative di Milano e della diocesi.
I prodotti vengono infatti consegnati alla Cooperativa Il Grigio che si occupa della trasformazione del fresco; alle mense e comunità della zona Pastorale di Lecco; all'Istituto Canossiano di Milano; all'Associazione Fratelli di San Francesco; alla Comunità di Villapizzone; ai Carmelitani e alla Comunità Quinto Sole di Milano; alla Comunità Irene di Arluno.


Ad oggi risultano distribuiti anche 200 kg di prodotti di carne e pesce derivanti dalla trasformazione del fresco, fatta dalla Cooperativa il Grigio. Ogni giorno vengono ritirate eccedenze anche da altri punti di ristoro, come ad esempio anche 5 mortadelle di 14 kg ciascuna, donate al seguito di una degustazione.

IMMIGRATI - OCMIN (CISL): "SUPERARE REGOLAMENTO DUBLINO"
28/08/2015

"Continuano ininterrottamente via mare e via terra i tentativi da parte di profughi e migranti di giungere in Europa e ricominciare una vita nuova lontana da conflitti e miserie. L'emergenza sta diventando sempre più tale ed il problema, come abbiamo sempre sostenuto noi della Cisl, non si risolve innalzando barriere ma affrontando la questione con grande senso di responsabilità, solidarietà e condivisione tra tutti i paesi dell'Unione Europea". Lo dichiara in una nota Liliana Ocmin, responsabile Donne Giovani Immigrati della Cisl.

 

"Lo hanno capito anche in Macedonia dove alla fine si sono resi conto che "non può uno scoglio arginare il mare" aprendo il proprio confine e permettendo il transito a migliaia di persone verso altre mete. La stessa Europa, nelle parole del Presidente della Commissione UE Juncker, condanna i muri e richiama l'Unione ad una maggiore collaborazione ed al ritorno a quei valori comunitari dell'accoglienza e del rispetto dei diritti umani di cui l'Europa stessa va fiera. Come Cisl ribadiamo la nostra contrarietà sia alla politica del rifiuto e sia a quella di un'accoglienza senza regole scegliendo la strada della "governance europea" del fenomeno, in collaborazione con gli organismi internazionali, a partire dall'ONU, nel rispetto non solo di chi fugge da guerre e persecuzioni ma anche delle popolazioni ospitanti, come l'Italia che ha dimostrato serietà e forti sentimenti umanitari e solidali salvando e accogliendo sulle proprie coste moltissime persone spesso in pericolo di vita. Pertanto, siamo sempre più convinti della necessità del superamento del Regolamento di Dublino che va affrontato subito per permettere un'equa e sostenibile distribuzione tra tutti i paesi membri dei profughi che continuano a giungere senza sosta. Nel contempo diventa urgente e necessario operare anche in termini di rafforzamento della politica di cooperazione internazionale per intervenire sulle cause che inducono migliaia di esseri umani - intere famiglie, tante donne e numerosi minori la cui sicurezza, considerata la loro vulnerabilità, deve essere una priorità - a spostarsi in massa e a rischiare la propria vita e per colpire rigorosamente gli immancabili trafficanti che lucrano sui loro bisogni".

 

LEGGE DI STABILITÀ - FURLAN: "CI ASPETTIAMO UNA MANOVRA SUL FISCO CHE PREMI IL LAVORO E RENDA PIÙ PESANTI LE PENSIONI"
28/08/2015

"E' assolutamente necessario che la manovra aiuti ancora l'occupazione, è fondamentale che le risorse che l'anno scorso sono state finanziate per le assunzioni vengano confermate e che siano proprio legate a nuovi posti di lavoro". Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, al Meeting di Rimini. Fondamentale dunque che nella prossima legge di Stabilità siano confermati gli incentivi all'occupazione di quest'anno "per dare un sostegno all'occupazione e per aiutare i tanti giovani disoccupati".


"Finalmente una manovra sul fisco, -prosegue Furlan riferendosi al taglio delle tasse preannunciato dal ministro Del Rio- che premi il lavoro, che renda più pesanti le pensioni e le buste paga, e che premi anche l'impresa che investa e che soprattutto assuma". Serve anche, conclude, "una riforma della peggiore legge pensionistica europea, quella della Fornero".

 

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