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2015
(AGIELLE) - Lavoro: rapporto Assolombarda, disoccupazione 8% e occupazione ferma al 65%
09/06/2015

(AGIELLE) - Milano - In Lombardia la disoccupazione raggiunge nel 2014 il suo picco più alto, superando l’8%, mentre l’occupazione, che ancora non riparte, ferma la propria discesa al 65%. In un decennio di “crescita zero” la nostra regione ha perso competitività rispetto alle altre aree avanzate d’Europa, accumulando un divario di costo che - in un mercato a moneta unica - penalizza i nostri prodotti. Un recupero però è possibile, grazie a una forza lavoro di qualità e un polo universitario attrattivo e internazionalizzato. È questo lo scenario che emerge dalla nona edizione de “Il Lavoro a Milano”, il rapporto annuale realizzato da Assolombarda, Cgil, Cisl e Uil, che raccoglie i dati sul mercato del lavoro milanese e lombardo per descrivere le caratteristiche della forza lavoro e delle imprese del territorio. L’indagine traccia i principali indicatori del mercato del lavoro – su struttura economica, occupazione, tempi di lavoro, education, produttività, costi – allargando, quest’anno, il monitoraggio alle altre regione europee comparabili: Bayern e Baden‐Württemberg, in Germania; Rhône‐Alpes, in Francia, e Cataluña, in Spagna. Il rapporto, curato dai Centri Studi di Assolombarda e della Cgil, Cisl e Uil, è stato presentato oggi, presso la sede degli Industriali milanesi alla presenza, tra gli altri, del Direttore Generale di Assolombarda, Michele Angelo Verna, che è intervenuto al convegno aprendo i lavori. A seguire, rispettivamente, gli interventi di Andrea Fioni, responsabile del Centro Studi di Assolombarda, che - in rappresentanza del gruppo di lavoro congiunto - ha presentato i risultati della ricerca, e di Ruth Paserman, Capo di Gabinetto aggiunto del Commissario Europeo per Occupazione, Affari sociali, Competenze e Mobilità dei lavoratori, che ha trattato i temi della disoccupazione giovanile e del divario tra le competenze scolastiche e quelle richieste dal mondo del lavoro con un focus particolare sul ruolo delle imprese e dell’Europa.  Dalla ricerca emerge che la quota di popolazione “attiva”, cioè di coloro che hanno un lavoro o lo cercano, e la quota di occupati a Milano e in Lombardia sono molto più elevate della media del resto del Paese ma ancora lontane da quelle europee. Lo scorso anno, infatti, il tasso di attività è arrivato, in Lombardia, al 70,7%: circa dieci punti sopra la media italiana (ferma al 63,5%) ma al di sotto, per esempio, del Bayern che ha raggiunto l’80%. Anche sul fronte disoccupazione Milano e la Lombardia, che registrano rispettivamente l’8,4% e l’8,2% di persone in cerca di lavoro, presentano una situazione meno critica rispetto all’Italia (ormai al 12,7%).  Estendendo, invece, il confronto oltre i confini italiani, la Lombardia che, in termini di disoccupazione, vantava livelli tra i più bassi d’Europa, nel corso della crisi è arrivata a percentuali doppie rispetto a quelli delle regioni tedesche, quasi al pari del Rhône‐Alpes. “Il Rapporto annuale scatta una fotografia chiara e condivisa della realtà economica del nostro Paese – ha dichiarato Michele Angelo Verna, Direttore Generale di Assolombarda -. Un valido strumento per accelerare il passaggio verso politiche attive che favoriscano la crescita, in un tessuto produttivo che disponga delle adeguate condizioni per investire e innovare. Se è vero, infatti, che le politiche passive hanno consentito, in questi anni, di contenere l’impatto della crisi occupazionale, è vero anche che hanno concorso a frenare la produttività. Dobbiamo continuare a investire sui punti di forza che ci caratterizzano, la qualità professionale della nostra forza lavoro e l’eccellenza del nostro sistema universitario, affinché Milano e la Lombardia recuperino terreno rispetto alle altre regioni europee”. Le criticità legate al mercato del lavoro interessano, inoltre, anche la fascia giovanile, tra i 15 e i 24 anni, che in Lombardia conta circa 900mila ragazzi. La Lombardia è l’unica, tra le regioni europee, a far registrare un peggioramento che ha portato a superare la soglia del 30%, contro il 40% nazionale. A questo si aggiunge il preoccupante fenomeno dei Neet (Not in Education, Employment or Training), legato alla congiuntura della crisi economica ma anche alla faticosa transizione scuola-lavoro. Basti pensare che la quota di giovani che non studiano e nemmeno cercano lavoro, lo scorso anno contava 75.743 persone in Lombardia di cui 28.539 a Milano. I giovani spagnoli, pur con livelli di disoccupazione vicini al 50%, sono comunque più attivi nella ricerca di un lavoro. (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Autostrade: sindacati, 3mila posti di lavoro a rischio
16/06/2015

(AGIELLE) - Roma - Stato d'agitazione proclamato tra i dipendenti del settore autostrade. FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno dichiarato: "Sono 3.000 i lavoratori che rischiano il posto di lavoro nelle aziende autostradali, costrette a chiudere se approvato il comma 'zz' contenuto nel disegno di legge delega sugli appalti pubblici in discussione in Parlamento".  - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Expo: Banco Alimentare, 14% famiglie non puo' permettersi cibi equilibrati
30/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  In Italia 1 persona su 10 soffre di povertà alimentare e non è in grado di permettersi un pasto regolare, di questi 1 milione e 300 mila sono minorenni. Sempre più persone non possono permettersi un pasto con una componente proteica ogni due giorni, e questo dato è più che raddoppiato dal 2007, passando dal 6% delle famiglie al 14%. Il 65% degli Enti convenzionati con Banco Alimentare ha dichiarato un aumento tra moderato e forte dei propri assistiti, in particolare adulti italiani, persone disoccupate, indebitate e separate o divorziate che chiedono di poter ricevere un pacco alimentare. La principale causa di povertà nel 2014 è stata nell’80% dei casi la perdita del lavoro. La povertà sembra una condizione in via di cronicizzazione nel nostro Paese, dove nel 2014 il 47% degli Enti non ha segnalato persone uscite dalla condizione di bisogno, percentuale che sale al 57% nelle aree del sud dove la povertà è quantitativamente più diffusa e più persistente. Questa indagine sulla povertà alimentare in Italia, presentata stamani a Expo, seondo Giancarlo Rovati, Ordinario di Sociologia alla Università Cattolica di Milano e curatore della ricerca, “fotografa due mondi in stretto rapporto tra loro: il mondo di chi soffre i disagi della povertà e il mondo di chi cerca di alleviarli e sconfiggerli. La geografia della solidarietà offre dunque una speranza alla geografia della povertà. Le risorse per la lotta alla povertà vanno però sensibilmente aumentate per passare dalla fase, insostituibile, della assistenza a quella dell’inclusione sociale.” “Questi dati sulla povertà rappresentano la portata della sfida che il Governo è chiamato non solo a combattere, ma a vincere - dichiara il Ministro Maurizio Martina Per questo abbiamo voluto rafforzare il sostegno agli indigenti, portando a 100mila tonnellate il cibo distribuito quest’anno con il nostro programma di aiuti alimentari e con il Ministero del Lavoro abbiamo stanziato per questa iniziativa oltre 400 milioni di euro fino al 2020, sfruttando al meglio anche le risorse europee. Allo stesso tempo, proprio con gli Enti caritativi tra cui il Banco Alimentare, stiamo lavorando con la grande distribuzione e l’industria per aumentare il recupero delle eccedenze: il nostro obiettivo è portare nel 2016 a 1 milione di tonnellate il cibo salvato e donato a chi ne ha bisogno. Per raggiungerlo vogliamo attuare il piano “SprecoZero”, rendendo per le aziende più semplice donare che distruggere gli alimenti, con un salto di qualità anche culturale su questo fronte”. (SEGUE). (agiellenews.it)

PAVAROTTI, A MILANO UN MUSEO PER EXPO
12/06/2015

Arriva in galleria Vittorio Emanuele II a Milano il  Pavarotti Milano Restaurant Museum, un museo e un ristorante dedicato al grande maestro Luciano Pavarotti. Lo spazio è situato al quarto piano di uno degli edifici più simbolici e legati alla storia di Milano, a pochi passi dal Teatro alla Scala e da Piazza Duomo.

 

L'ambiente di circa 600mq ospita 7 sale ed una lounge, con store e bar, dove è possibile conoscere e gustare la storia e le note del Maestro Luciano Pavarotti. Un luogo unico dove anche il menù rispecchia i gusti e l’armonia di un grande Artista, con un’area dedicata alla musica dal vivo che ospiterà i grandi protagonisti della Musica.

 

L’allestimento museale segue lo stesso file rouge espositivo della Casa-Museo del Maestro Pavarotti a Modena, aperta proprio in occasione di Expo 2015.

 

Il percorso si propone di regalare agli ospiti del ristorante una serie di spunti per fare meglio conoscere l’artista e l’uomo Pavarotti. Di sala in sala, si potranno ammirare le foto del Maestro in scena o insieme ai grandi del mondo, come nella sala Big Luciano, o di fronte alle immense platee a cui ha fatto conoscere la sua voce, come nella sala Opera Open air. Alle pareti, il racconto sarà scandito non solo da immagini emozionanti ma anche da cimeli, oggetti personali, recensioni, copertine, dischi e ricordi che consentiranno di conoscere aspetti più curiosi e meno noti della sua straordinaria personalità. Installazioni artistiche, dipinti e decorazioni dell’artista modenese Mauro Roselli accompagneranno tutto il percorso. Nel grande schermo della lounge si potrà assistere ad alcune tra le esibizioni più note ed emozionanti del grande tenore e, a quel punto, sarà veramente difficile decidere di andarsene. 

 

Il Pavarotti Milano Restaurant Museum è un posto unico nel suo genere, un inno all’italianità tanto nell’arte quanto nella cucina, nel pieno centro della città che ospita l’Expo dedicato al cibo nella sua interezza.

 

Nicoletta Mantovani ha detto: “Sono contenta che la memoria di Luciano da oggi possa essere celebrata anche a Milano, alla benevola ombra della Madonnina, e a due passi dal Teatro che tanto ha significato nella sua carriera di tenore. Questo locale sarà un omaggio alla sua storia umana e professionale e avrà un’atmosfera calda, accogliente e solare - proprio come era Luciano”.

 

Alessandro Rosso della società omonima che ha curato il progetto: “Conosco la storia dell’Opera, ma la figura simbolo di quest’Arte unica resta per me, da sempre, il Maestro Luciano Pavarotti. E’ un onore poter ospitare questo importante Museo e Ristorante nel centro della città di Milano, la città che più consacra l’internazionalità italiana e la maestosità di un Artista unico e magico come il Maestro. Grazie alla Famiglia Pavarotti e a Pavarotti International 23 per farci conoscere ed apprezzare ogni giorno le note che hanno fatto la Storia della Musica.”

(AGIELLE) - Lavoro: Whirlpool, domani il piano industriale al Mise
22/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Alla vigilia dell'incontro di domani al Ministero dello Sviluppo economico trapelano i dettagli del piano industriale che Whirlpool presenterà appunto domani: nuova missione industriale per lo stabilimento di Carinaro a Caserta, reindustrializzazione dei siti di None e Teverola, prepensionamenti, contratti di solidarietà, esodi incentivati e nessuna chiusura degli stabilimenti in Italia i capisaldi. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Salute: Lombardia, Mantovani annuncia abolizione superticket
17/06/2015

(AGIELLE) - Milano - "Meno tasse sulla salute, noi manteniamo gli impegni. Con il provvedimento odierno, Regione Lombardia è pronta all'abolizione del super ticket a carico dei Lombardi meno abbienti". Cosi' scrive sul suo profilo facebook Mario Mantovani, vicepresidente ed assessore alla Salute di Regione Lombardia, commentando l'assestamento di bilancio approvato oggi dalla Giunta lombarda che ha previsto lo stanziamento delle risorse per sostenere la manovra di riduzione dei ticket. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Aler: Milano, Cgi-Cisl-Uil, no a licenziamenti
19/06/2015

(AGIELLE) - Milano - In una nota congiunta, i sindacati Cgil, Cisl e Uil si dicono "sconcertati" dalle dichiarazioni di Aler e Regione Lombardia in merito al centinaio di licenziamenti che si intendono realizzare in Aler Milano. " Ribadiamo la nostra completa contrarietà a qualsiasi provvedimento di licenziamento e sollecitiamo l’apertura di un tavolo di confronto per trovare soluzioni che salvaguardino per intero tutti i posti di lavoro e gli stipendi" affermano. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Confcommercio: terziario contro local tax
19/06/2015

(AGIELLE) - Roma -  Dall’Osservatorio mensile Confcommercio-Format arriva un nuovo monito al governo da parte delle partite Iva. Dall’inchiesta emerge che “le imprese del terziario non sono soddisfatte della politica fiscale del governo: ritengono insufficienti il bonus di 80 euro e la riduzione del cuneo, mentre dicono sostanzialmente 'no' all'introduzione della local tax”. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Produzione industriale: Confindustria, a giugno +0,2%
30/06/2015

(AGIELLE) - Roma -  Per Confindustria non si è fermata la ripresa. Il centrostudi di Viale dell’Astronomia ha rilevato un incremento della produzione industriale dello 0,2 a giugno su maggio dopo una variazione di +0,3 per cento su aprile. Nel secondo trimestre crescita dello 0,5. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Expo: Cisl, lavoratori esclusi, ricorso alla Magistratura estrema ratio
12/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Sulla vicenda che riguarda i lavoratori “sospesi” dall’incarico nelle attività Expo, per disposizione della Questura, la Cisl fa  sapere che “sono già stati avviati alcuni ricorsi relativi all’impugnativa individuale presso la Magistratura”, spiega Renato Zambelli della Cisl, che ha seguito fin dall’inizio tutti i temi relativi ad Expo e al lavoro. “ Ma questa non è l’unica strada, in un altro caso, infatti, rivolgendoci direttamente ad un’azienda del circuito dei subappalti nelle pulizie, abbiamo ottenuto una proposta per riassumere che ora il lavoratore valuterà. Ciò dimostra che il rapporto diretto con le imprese può risolvere tanti problemi. Il ricorso alla Magistratura è l’estrema ratio”, conclude Zambelli. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Galvagni (Cisl): Milano è una pentola a pressione, reagire subito
12/06/2015

(AGIELLE) - Milano - “Milano è una pentola a pressione pronta ad esplodere”. A parlare è il segretario della Cisl milanese, Danilo Galvagni, che analizza la situazione drammatica delle ultime ore. “Nessuno vuol fare dell'allarmismo ma l’aggressione di stanotte contro alcuni ferrovieri, feriti gravemente da una banda armata e organizzata, è un segnale drammatico, non isolato, che va raccolto immediatamente. I lavoratori di Trenord reagiranno ma ciò che manca è la presenza delle istituzioni. Alla stazione Centrale, dove da mesi arrivano poveri disperati sopravvissuti alla traversata del Mediterraneo, salvo le associazioni di volontariato, non c’è nessuno in grado di agire. Siamo all’emergenza sanitaria e non un rappresentante del governo ha saputo affrontare la situazione, per lo meno, organizzando l’accoglienza in uno spazio degno. Milano barcolla ma occorre reagire, subito”, conclude Galvagni. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Inps, ad aprile calo tendenziale domande disoccupazione
18/06/2015

(AGIELLE) - Milano - L'Inps registra che ad aprile sono state presentate 95.662 domande di ASpI, 29.117 domande di mini ASpI, 456 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 4.436 domande di mobilità, per un totale di 129.671 domande, con un decremento dell'11,7% rispetto alle 146.821 del mese di aprile 2014. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) Lavoro: Istat, a maggio contratto scaduto per 5,2 milioni
24/06/2015

(AGIELLE) - Roma -  I contratti in attesa di rinnovo, a maggio, sono 37 (di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione) relativi a circa 5,2 milioni di dipendenti (di cui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego). I mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono in media 51,2, in deciso aumento rispetto allo stesso mese del 2014 (29,3). Lo ha comunicato l'Istat. La quota di dipendenti in attesa di rinnovo per l'insieme dell'economia è pari al 40,3%, in lieve diminuzione rispetto al mese precedente.(agiellenews.it)

RSU: SUCCESSO DELLA FIM CISL ALLE FONDERIE MECCANICHE SANT'AGOSTINO DI LEGNANO
29/06/2015

Soddisfazione in casa Fim Cisl Milano per il risultato ottenuto alle elezioni per il rinnovo delle RSU, che vedono crescere l’organizzazione in una realtà, nella quale fino a poco tempo fa era poco rappresentata.


Dei 41 lavoratori presenti ed aventi diritti al voto, sono stati 39 i voti validi, 37 dei quali sono andati ai candidati della Fim Cisl di Milano, che conquistano  3 RSU.


“Questo ottimo risultato -  dichiara Leonardo Boscarato operatore sindacale della Fim Cisl milanese  - è sicuramente frutto dell'impegno, della determinazione, della coerenza  e del lavoro quotidiano svolto dalla Fim Cisl di Milano, insieme ai propri delegati. Siamo stati il sindacato che ha risposto maggiormente alle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori, un sindacato serio e preparato che per questo è stato premiato. Adesso continueremo a impegnarci con il senso di responsabilità che ci ha sempre contraddistinto”.


 

(AGIELLE) - Economia: Germania, surplus commerciale da record
08/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Avanzo commerciale con l'estero da record in Germania ad aprile: 22,3 miliardi di euro, secondo i dati depurati depurati dagli effetti della stagionalità che secondo Destatis, l'ente di statistica federale, rappresentano il surplus più elevato dal 1991, da quando sono iniziate le serie statistiche. In base ai dati grezzi comunque il surplus commerciale di aprile si è attestato a 22,1 miliardi, meno dei 23,1 miliardi di marzo ma più dei 17,3 miliardi dello stesso mese del 2014. Le esportazioni tedesche hanno continuato a crescere, con un più 1,9 per cento rispetto al mese precedente laddove le importazioni sono diminuite dell'1,3 per cento. Il valore dell'export ha nuovamente superato la soglia dei 100 miliardi, per appena 400 milioni di euro. Nel frattempo la produzione dell'industria ha superato le attese, mettendo a seno un incremento dello 0,9 per cento rispetto al mese precedente, sempre secondo Detstatis. (agiellenews.it)

(AGIELLE) Immigrazione: Furlan (Cisl), Maroni e Zaia sbagliano
08/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  I tre governatori del nord Roberto Maroni (Lombardia), Luca Zaia (Veneto) e Giovanni Tosi (Liguria) sbagliano sul tema dell'immigrazione. E' quanto ha affermato il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, a margine dell'assemblea annuale di Confcommercio. "Credo stiano assolutamente sbagliando", ha detto. Secondo Furlan questo atteggiamento "indebolisce il paese quando chiede al resto dell'Europa di farsi carico in termini di solidarietà, come sta facendo l'Italia sul tema dei profughi, uomini e donne che fuggono da morte e guerra"."E' assolutamente sbagliato - ha ribadito Furlan - da parte dei tre governatori del nord questo modo di fare. E' inconcepibile e non risponde neanche alla legge" (agiellenews.it)

SAN RAFFAELE, CISL FP: AMAREZZA E STUPORE
17/06/2015

Apprendiamo dalla stampa le notizie circa una ipotetica truffa espletata dalle direzioni sanitarie ed amministrative dell’ospedale San Raffaele e non possiamo che esprimere la nostra amarezza e il nostro stupore (se le ipotesi di reato fossero accertate).

 

Da circa due anni e mezzo il personale dipendente ha fatto notevoli sacrifici per contribuire al risanamento di bilancio, tanto che si è riusciti a sottoscrivere per il 2015 un accordo tendente a riequilibrare i salari rispetto al 2012.

 

Auspichiamo che la situazione sia chiarita quanto prima per il buon nome dell’ospedale e di conseguenza per i dipendenti del San Raffaele.

 

Mauro Ongaro (segretario  generale  CISL Fp Milano Metropoli)
Angelo Sangiovanni (segretario  Comparto Sanità CISL Fp Milano Metropoli)

(AGIELLE) - Lavoro: Osservatorio Precariato: in aumento contratti a tempo indeterminato
10/06/2015

(AGIELLE) - Milano - In una nota l'Osservatorio sul precariato, ha comunicato che nel primo quadrimestre 2015 aumentano, rispetto al corrispondente periodo del 2014, sono aumentate le assunzioni a tempo indeterminato (+155.547). Crescono anche i contratti a termine (+44.817) mentre diminuiscono le assunzioni in apprendistato (-11.685). Nel periodo preso in considerazione l'aumento complessivo delle nuove assunzioni è di 188.679 unità. Nello stesso periodo diminuiscono di 79.988 unità le cessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto dei rapporti di lavoro e' pari a 268.667 unità. Dall’ente di via Ciro il Grande si fa notare che oltre il 61 per cento dei nuovi contratti fruisce dell'esonero contributivo triennale introdotto dalla legge di stabilità 2015. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Istat, in ripresa nel primo trimestre 2015
17/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Nel primo trimestre 2015 il rapporto "Le tendenze recenti dell'occupazioni" dell'Istat rileva un incremento degli occupati sia a termpo indeterminato (+36 mila, pari a +0,2%) sia quelli a termine (+72 mila, pari a +3,5%). Il trend viene considerato "un elemento di novità rispetto a quanto osservato nel periodo 2009-2013" e "un primo aggiustamento della domanda e dell'offerta di lavoro al nuovo quadro dei costi e di impiego del lavoro, conseguente ai recenti provvedimenti normativi, in un contesto di ripresa dei livelli complessivi di attività economica".Fra gennaio e marzo, la domanda di lavoro dipendente (proveniente dalle imprese) mostra segnali di crescita nei settori dei servizi ma resta ancora debole nell'industria. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Milano: Whirlpool manifestazione, Bentivogli (Cisl), far rientrare lavoro e missioni industriali
11/06/2015

(AGIELLE) - Milano - “Da nord a sud, no alle chiusure e a difesa dell’occupazione”: questo lo slogan dello sciopero generale che riguarderà l’intero gruppo Whirlpool domani 12 giugno, con manifestazione a Varese. Vi parteciperanno i segretari generali di Fim Cisl Marco Bentivogli, Fiom Cgil Maurizio Landini, Uilm Uil Rocco Palombella. Il corteo partirà domani mattina alle ore 9.30 da Piazza Mazzini a Gavirate e si concluderà con gli interventi dei lavoratori e il comizio dei tre segretari generali davanti alla sede della multinazionale americana a Comerio. Dopo lo sciopero generale e la manifestazione di Caserta del 22 maggio e i successivi incontri presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’azienda non si è mossa dalle sue posizioni. Il leader della Fim Cisl Marco Bentivogli ha dichiarato: “La Whirlpool deve far rientrare lavoro e missioni industriali specifiche per tutti i siti italiani, senza questa condizione non ci saranno percorsi né tantomeno accordi con la Fim Cisl”. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Milano: Expo Cascina Triulza, Fist Cisl, "La terziarizzazione dell'Economia in Europa e nel mondo"
22/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Domani, martedì 23 giugno, alle 10.30 alla Cascina Triulza, Padiglione Società Civile, Expo2015, incontro promosso dalla Fist Cisl sul tema “La Terziarizzazione dell’Economia in Europa e nel Mondo”. La Federazione italiana dei sindacati del terziario della Cisl si interroga sulla capacità della service economy di creare valore aggiunto e di accrescere la competitività del sistema Paese in una prospettiva di ripresa economica e di sviluppo occupazionale, considerato il ruolo crescente del settore Terziario nelle principali economie moderne in Europa e nel mondo. Interverranno l’economista Alberto Berrini e Aldo Carera, ordinario di Storia economica alla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano. Ad aprire i lavori del convegno l’intervento del segretario generale della Fist Cisl, Pierangelo Raineri. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lombardia: Garanzia giovani, Melazzini, cinque milioni per autoimprenditorialità
05/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Cinque milioni di euro per aiutare oltre 1500 giovani lombardi dai 15 ai 29 anni - cosiddetti NeetT, cioè non impegnati in attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico e formativo - ad avviare un percorso imprenditoriale. E' quanto ha deciso la Giunta regionale della Lombardia, approvando una delibera proposta dall'assessore alle Attività produttive, Mario Melazzini, di concerto con gli assessori Valentina Aprea (Istruzione) e Antonio Rossi (Sport).   "Questa misura di sostegno all'autoimprenditorialità - spiega Melazzini - si svolge nell'ambito dell'iniziativa 'Garanzia Giovani' e vuole offrire, accanto alle proposte 'classiche' di inserimento lavorativo, che già vedono la Lombardia primeggiare a livello nazionale, un'opportunità in più, legata alla creazione di nuove imprese. Ai giovani che intendano avviare attività imprenditoriali, verranno infatti offerti servizi specialistici di consulenza, formazione e affiancamento per la fase di start up per un valore massimo di 3.200 euro per ogni beneficiario". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Impresa: ad assemblea Confcommercio rappresentanti di istituzioni, lavoro e imprese
05/06/2015

(AGIELLE) - Folta rappresentanza di istituzioni, mondo del lavoro e imprese lunedì 8 all'Assemblea Generale di Confcommercio: parteciperanno, tra gli altri, i vice ministri Luigi Casero (Economia e Finanze) e Enrico Morando (Economia e Finanze); Paolo Romani (capogruppo FI Senato); Renato Schifani (capogruppo AP Senato); Maurizio Lupi (capogruppo AP Camera); Corrado Passera (Italia Unica); Raffaele Squitieri (presidente della Corte dei Conti); Franco Bassanini (presidente della Cassa Depositi e Prestiti); Franco Roberti (procuratore nazionale antimafia); Edmondo Bruti Liberati (procuratore capo della Repubblica di Milano); Susanna Camusso (Cgil); Annamaria Furlan (Cisl); Carmelo Barbagallo (Uil) Antonio Patuelli (Abi); Giorgio Squinzi (Confindustria); Fedele Confalonieri (Mediaset). - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Ikea, domani sciopero degli addetti ai punti vendita
05/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  Addetti Ikea in sciopero domani nei punti vendita di Carugate, Corsico,  Roncadelle, San Giuliano. "I diritti non si smontano" afferma la Cgil spiegando il motivo dell'agitazione e ricordando che "a direzione nazionale Ikea ha inviato una lettera a Filcams Cgil, Fisascat Cisl  e Uiltucs Uil nazionali  comunicando l’intenzione di revocare unilateralmente il contratto integrativo aziendale a partire dal 1o Settembre 2015. L’unica concessione di Ikea è la proroga di un mese della trattativa (a cui è sfuggita per lungo tempo)  a condizione che si discuta unicamente delle proposte aziendali: taglio delle maggiorazioni domenicali e festive ed  eliminazione dei premi aziendali e di partecipazione".

"Le lavoratrici e i lavoratori di Ikea che in questi anni hanno fatto crescere l’azienda non sono un costo ma una risorsa - prosegue la Cgil -, non sono accessori sostituibili all’occorrenza, la prospettiva del decurtamento del 20% di stipendio di un part-time per Ikea è un fatto trascurabile, per chi ha costruito il proprio bilancio familiare, sacrificando tempo e affetti su quel 20% è un dramma. Ikea non colpisce solo i singoli lavoratori ma anche le loro famiglie, il loro futuro e la loro dignità, ma le lavoratrici e i lavoratori Ikea non sono disponibili a farsi ricattare, lo diranno con forza sabato 6 giugno, primo giorno di lotta, sciopero con presidio a Carugate, Roncadelle e Corsico". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Pensioni: Furlan al governo, rimettiamo mano alla legge Fornero
06/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  Il leader della Cisl, Annamaria Furlan, sollecita il Governo a rimettere mano alle legge Fornero sulle pensioni, "la peggiore che abbia avuto questo Paese, ma anche il modello peggiore in Europa" per "ripristinare la flessibilità in uscita". Lo fa dal convegno dei giovani di Confindustria, dove  si è soffermata  anche sulla convocazione del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, sottolineando che è "indispensabile agire subito" sia per una questione di giustizia ed equita che per dare una possibilità di occupazione alle giovani generazioni. (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Sindacato: Cisl, 5ta Fiera della Contrattazione al Crown Plaza di San Donato
08/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Mercoledì 10 giugno, al Crown Plaza di S. Donato Milanese, si tiene per tutta la giornata la Fiera regionale della Contrattazione, promossa dalla Cisl Lombardia. “Contrattazione il nostro valore aggiunto” è lo slogan  dell'iniziativa, ormai giunta alla sua quinta edizione. Ristrutturazione, salario, orario, welfare, mercato del lavoro, sono i filoni tematici che hanno caratterizzato gli accordi siglati nel 2014. Complessivamente, le intese più significative sono state 500. Sono state selezionate da una giuria di esperti e le più innovative saranno premiate nel corso della manifestazione. Si comincia alle 9.30 , con la presentazione della fiera. Alle 10 un focus sul tema "La contrattazione sociale avanza" . Dalle 10.30 alle 13 si svolgono i seminari tematici in parallelo sugli accordi più significativi e innovativi sul "salario, welfare, sociale" e su "crisi, mercato del lavoro, competitività" .Alle 14.30 tavola rotonda "Il sindacato confederale alla sfida della riforma del modello contrattuale". Introduce Osvaldo Domaneschi, segretario generale Cisl Lombardia, intervengono: Franco Martini, segretario confederale Cgil, Gigi Petteni, segretario confederale Cisl, Tiziana Bocchi, segretaria confederale Uil. La fiera si chiude alle 16.30 con la premiazione degli accordi più innovativi.  (agiellenews.it)

 

(AGIELLE) Lavoro: Artigianato, Cisl firma accordo per sostegno reddito lavoratori in crisi
08/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Firmat a livello regionale lombardo l'accordo tra le quattro associazioni dell'artigianato (Confartigianato, Cna, Claai, Casartigiani) e i sindacati confederali Cgil, Cisl, Uil che rende operativo in Lombardia Fsba, il fondo bilaterale per il sostegno al reddito nel settore artigiano costituito di recente a livello nazionale sulla base della riforma del mercato del lavoro Fornero. Il Fondo potrà quindi intervenire finalmente anche in Lombardia per coprire, d'intesa con Inps e con le regole previste dall'Aspi, le sospensioni dal lavoro per quelle aziende artigiane in crisi che continuano ad avere cali di mercato o di commesse. Potrà riconoscere sospensioni fino a 90 giornate di calendario da qui a fine anno, anche in modo spezzettato e non continuativo, per i lavoratori coinvolti da tali crisi. Potranno accedere al sostegno solo le aziende iscritte e in regola con la bilateralità del settore.Si tratta in sostanza di una sorta di "cassa integrazione mutualistica" fatta in casa che permette di usare al meglio le risorse della bilateralità e di indirizzarle verso uno scopo oggi prioritario, il sostegno di chi è colpito dalla crisi. Si stima che fino a 8mila lavoratori lombardi di aziende in difficoltà potranno arrivare a godere di tale strumento, sempre che il governo rifinanzi la parte di competenza pubblica. "L'accordo di oggi dimostra la concretezza e l'utilità della bilateralità e della contrattazione, perchè permette di dare un sostegno e una tutela concreta proprio ora che la cassa in deroga si sta esaurendo - afferma  Osvaldo Domaneschi, segretario generale della Cisl Lombardia -. Abbiamo svolto una trattativa intensa negli ultimi giorni proprio per non abbandonare quelle imprese e quei lavoratori che ancora si dibattono nella crisi in un settore, l'artigianato, che è stato travolto in misura superiore alla stessa industria". "Rispetto ai tanti che pensano di battere la crisi a parole e slogan - aggiunge - abbiamo dimostrato una volta di più che il sindacato, quando dialoga bene con le controparti e sa agire con coraggio, genera soluzioni utili non solo chiedendo allo Stato, ma dando propri strumenti e soluzioni". Secondo Domaneschi, infine, l'accordo di questa mattina può fare da apripista per il futuro "visto che con tutta probabilità - sottolinea - l'imminente decreto sugli ammortizzatori che il governo sta emanando darà un ruolo preciso per il sostegno al reddito agli enti bilaterali"(agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Assolombarda e Cgil-Cisl-Uil, presentazione domani del rapporto annuale
08/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Il Lavoro a Milano, rapporto di Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil. Lo studio che raccoglie i dati sul mercato del lavoro milanese e lombardo sarà presentato domani, 9 giugno alle 9.30 in Assolombarda (via Pantano). Il monitoraggio, per questa edizione, è stato allargato anche alle altre regione europee comparabili: Bayer e Baden‐Württemberg, in Germania; Rhône‐Alpes, in Francia; e Cataluña, in Spagna. All’incontro interverranno, tra gli altri: Mauro Chiassarini, vicepresidente Assolombarda;: Graziano Gorla, Segretario Generale CGIL Milano; Danilo Galvagni, Segretario Generale CISL Milano; Danilo Margaritella, Segretario Generale UIL Milano; Michele Angelo Verna, Direttore Generale Assolombarda; Ruth Paserman, Capo di Gabinetto Aggiunto del Commissario Europeo per l’Occupazione e Giovanni Bocchieri, Direttore Generale Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Lombardia (agiellenews.it)

 
(AGIELLE) - Expo. Zambelli (Cisl), errori nel maxi archivio dei lavoratori (il Giorno)
09/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  I sindacati stanno passando ai raggi X i contratti registrati della piattaforma degli accrediti di Expo, l’archivio digitale con i dati dei 30mila lavoratori che possono accedere al sito. Lo scrive il Giorno. Cgil, Cisl e Uil hanno acceso un riflettore sull’area grigia dei contratti a progetto, ma hanno scoperto in poco tempo che le informazioni in rete non sono del tutto corrette. La matassa del lavoro in Expo è sempre più ingarbugliata. «Sulla piattaforma sono segnati 1.800 co.co.pro. – spiega Renato Zambelli, responsabile Expo per Cisl Milano –. Non sono più previsti dalla legge però, a meno che il lavoratore non sia già in carico da prima del 2015».Dalle prime analisi del database emergono anche contratti brevissimi, di un mese con una proroga. Anche in questo caso, Cgil, Cisl e Uil promettono di andare a fondo. «La responsabilità è dei Paesi – osserva Zambelli – che non hanno fatto una programmazione precisa del personale che serve». Ieri Daniele Farina, deputato di Sinistra, ecologia e libertà, ha spiegato di «valutare seriamente un esposto alla Procura della Repubblica» sul caso dei 600 pass di accesso a Expo negati dalla Questura di Milano per «motivi di sicurezza», mentre Sinistra per Pisapia sarebbe pronta a una mozione a riguardo nel corso dell’incontro del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in programma oggi. «Quando la polizia fa accertamenti lo fa interrogando una banca dati dove ci sono i reati e non certo le appartenenze politiche», ha però precisato il questore Luigi Savina. (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Cgil, Cisl e Uil con Assolombarda, convegno su mercato
09/06/2015

(AGIELLE) - Milano - In Assolombarda è in corso la presentasione del dossier  "Il lavoro a Milano. Milano e Lombardia motori d’Italia nel confronto europeo”, una raccolta di dati che fotografa la realtà economico-produttiva milanese elaborata congiuntamente da Assolombarda e Cgil-Cisl-Uil attraverso una lettura condivisa della dinamica del mercato del lavoro. Quest’anno l’ambito geografico delle informazioni è stato esteso alle principali regioni europee comparabili con la Lombardia (Bayern, Baden- Württemberg, Cataluna, Rhone-Alpes). La presentazione dello studio alle istituzioni - e più in generale il rilascio all’opinione pubblica - è finalizzata ad animare il dibattito su temi importanti per il mondo del lavoro. La partecipazione della commissione europea e la successiva tavola rotonda con i soggetti promotori intendono favorire un confronto sull’andamento del mercato del lavoro che travalichi i confini nazionali e consenta una riflessione di più ampio respiro nell’attuale fase storica di profondi cambiamenti. Trattati anche i temi della disoccupazione giovanile e del divario tra le competenze scolastiche e quelle richieste dal mondo del lavoro, con un focus particolare su come le imprese possano giocare un ruolo chiave su questo tema e su come l’Europa possa aiutare a diffondere le best practices nelle diverse nazioni (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Accordo su Tosi di Legnano, Mansolillo (Fim Cisl)
09/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Firmato l'accordo tra i rappresentanti sindacali e la nuova  proprietà per il passaggio ufficiale della Franco Tosi, storica azienda di Legnano, alla Società del gruppo Presezzi S.p.a. L'accordo garantisce la continuità aziendale e prospettive future più certe per la fabbrica, ma soprattutto la continuità di reddito per tutti i lavoratori coinvolti. "Noi della Fim Cisl - dichiara il Segretario Generale della Fim Cisl Milano Giuseppe  Mansolillo - siamo convinti che è stata una grande sfida per il rilancio aziendale e occupazionale, è grazie alla sintesi del Sindacato che si ottengono i migliori risultati. In  questo caso i lavoratori hanno fatto la differenza, e grazie all'impegno di tutti siamo riusciti a rilanciare l'Industria e non la finanza".(agiellenews.it)

(AGIELLE) - Expo: Galvagni (Cisl), pass negati, niente fughe in avanti
09/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Sulla  vicenda dei pass negati a 600 lavoratori di Expo intervienel segretario generale della Cisl Milano Metropoli, Danilo Galvagni: “Niente fughe in avanti sulla vicenda dei 600 ‘licenziati’ da Expo, la Cisl non ha alcuna intenzione, per il momento, di infilarsi lungo la strada impervia del ricorso alla Magistratura. C’è un punto, in via preliminare, da chiarire: col  Prefetto di Milano stiamo discutendo per capire quali sono i confini entro i quali – nelle manifestazioni assimilabili ad Expo – un lavoratore può essere allontanato". Galvagni sostiene poi che "serve un protocollo chiaro che tuteli chi organizza un evento straordinario, per il quale la sicurezza è al primo posto, ma servono garanzie per i lavoratori e le imprese che li assumono. Il sito Expo è sensibile e sono del tutto comprensibili le cautele di chi ne ha la responsabilità. Ma facciamo in modo che questa esperienza possa servire per evitare sorprese in futuro, magari durante altri grandi eventi. Personalmente non credo che la scelta di Expo, riguardo a questi 600 lavoratori, si possa ricondurre alla persecuzione politica. C’è troppa animosità strumentale in campo. Seguiamo il percorso che abbiamo scelto, sollecitando il Prefetto affinché si stringano i tempi, poi, se ci sarà la necessità, potremo valutare eventuali ricorsi individuali alla Magistratura”. (agiellenews.it)

 
(AGIELLE) - Lavoro: ferrovie, sindacati avviano procedure per proclamare sciopero in Trenord
17/06/2015

(AGIELLE) - Milano - I sindacati dei trasporti hanno avvitato le procedure per indire uno sciopero dei dipendenti di Trenord. Lo rende noto una nota in cui si dà conto delle motivazioni all'origine della scelta: "La grande richiesta di sicurezza che in questi giorni ci sta giungendo da parte dei lavoratori non ha ricevuto ad oggi alcuna risposta concreta. Il livello della sicurezza è uguale a quello del giorno del tragico incidente di Villapizzone. Siamo consapevoli che questa materia non può essere esclusiva responsabilità della Azienda ma anche e soprattutto delle Istituzioni che devono garantire risorse economiche specifiche e mettere in atto progetti specifici inerenti la sicurezza nel trasporto ferroviario e il presenziamento delle stazioni e scali ferroviari. Su questi temi discuteremo oggi con la Regione Lombardia e domani mattina con il Prefetto di Milano, chiedendo risposte concrete. Nel frattempo abbiamo chiesto a Trenord di fare la sua parte, sulla scorta di quanto già fatto nel Gruppo FS.  Il 15 Giugno infatti Filt-Cgil Fit-Cisl Uil Trasporti UGL Faisa e Fast Ferrovie  hanno sottoscritto un accordo che da la possibilità, laddove si ravvisino rischi concreti per l’incolumità e la sicurezza delle persone a bordo treno, di sospendere temporaneamente l’attività di controlleria. Nello stesso accordo si da l’indicazione di recepire tale impostazione anche nelle Aziende partecipate dal Gruppo FS. Trenord ha finora rifiutato questo confronto di merito per questo oggi abbiamo aperto le procedure per indire uno sciopero in Trenord. Ci auguriamo di non dover ricorrere a questo strumento che divide lavoratori e utenti su una battaglia per la sicurezza che invece dovrebbe essere comune, ma non esiteremo a farlo di fronte a nuove indisponibilità della Azienda, sapendo che quello che ci interessa non è la visibilità di una organizzazione sindacale ma risoluzione dei problemi". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: rapporto Assolombarda, Galvagni (Cisl) occorre ripartire dalla formazione
09/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Nel 2014 Milano e Lombardia motori d’Italia ma la disoccupazione è oltre l’8%. Dato che emerge dal rapporto lavoro realizzato da Assolombarda con Cgil, Cisl e Uil. Record negativo dell’8% mentre l’occupazione è ferma al 65%. “Preoccupa il dato relativo ai giovani – commenta il segretario generale della Cisl Milano Metropoli Danilo Galvagni – con il 30% di disoccupazione giovanile e soprattutto l’emergenza per ragazzi che terminati gli studi il lavoro non lo cercano nemmeno. Il problema è l’orientamento scolastico e l’incontro fra l’offerta formativa e le opportunità create dalle imprese locali”. Galvagni ha sottolineato come una delle principali attrattive del territorio sia proprio il sistema scolastico e universitario di qualità: “Ma ad oggi non intercetta a sufficienza le esigenze del mercato, questi due mondi devono parlarli di più. Abbiamo fatto per Expo un riuscito esperimento di sinergia, mettendo assieme le richieste di figure professionali dal mondo imprenditoriale, creando un collegamento tra il tessuto produttivo e le nostre categorie. L’operatore grandi eventi, ad esempio, è una figura professionale che è stata codificata proprio per l’Esposizione universale. Per il futuro ci impegniamo sempre più a fare da ponte con la contrattazione tra imprese, lavoratori e strutture formative”. Come ha anche sottolineato il direttore generale di Assolombarda, Michele Angelo Verna, “uno dei punti d’attrattiva lombardi è il prestigio di 13 atenei regionali, di cui 8 a Milano. Il 6,5% di studenti stranieri che li scelgono significano per noi una grande forza attrattiva”. Il segretario Cisl precisa: “Guardiamo con attenzione alle iniziative del Governo per ridisegnare il sistema scolastico, ma di contenuti si parla poco e ci vorrebbe una verifica tra quello che cercano gli imprenditori e quello che viene insegnato ai nostri ragazzi. In questo modo anche i salari sarebbero calibrati sul ruolo che i lavoratori effettivamente assumono”. (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Milano, Furlan domani a incontro su agroalimentare e a conferenza Italia-America Latina
11/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Annamaria Furlan, segretario generale Cisl parteciperà domani a 2 appuntamenti in programma a Milano: il lavoro nell’agroalimentare globale il tema del primo appuntamento, il secondo sarà la conferenza Italia-America Latina e Caraibi.

Al mattino, presso l’Auditorium Cascina Triulza di Expo Milano 2015, il segretario interverrà al convegno “Per nutrire il pianeta – Il lavoro al centro dell’agroalimentare globale”, organizzato dalla Fai Cisl, Federazione agricola alimentare ambientale industriale italiana, e la Fondazione Fai Cisl Studi e Ricerche. l’incontro farà il punto sulla sicurezza alimentare e la sostenibilità dell’industria del food e dell’agricoltura, sia nei paesi sviluppati che quelli in via di sviluppo. Saranno analizzate le condizioni di lavoro e le criticità del settore. L’appuntamento (dalle 9,30 alle 13,30) vedrà il saluto del commissario Expo 2015 Giuseppe Sala, la relazione introduttiva di Luigi Sbarra, commissario nazionale Fai Cisl, l’intervento del presidente Federalimentare Luigi Scordamaglia, di Giulio Sapelli, docente di Storia economica dell’Università statale di Milano e di Gabriele Canali, associati di Economia agroalimentare dell’Università Cattolica del S. Cuore di Piacenza. A seguire, intervento del ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, di monsignor Fernando Chica Arellano, osservatore permanente della Santa Sede presso le organizzazioni Onu per alimentazione e agricoltura, e le conclusioni di Annamaria Furlan. Alle 17 invece, il segretario generale Cisl interverrà alla VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi in programma a Milano al Palazzo della Regione Lombardia presso la sala Marco Biagi. La seconda sessione della conferenza, intitolata “Per una visione comune”, è moderata da Mario Giro, sottosegretario degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, vedrà tra gli altri la partecipazione di esponenti di Ecuador, Guatemala ed El Salvador. - (agiellenews.it)

DA LUNEDI 15 PRESIDIO DEI LAVORATORI DI CALL&CALL A CINISELLO
12/06/2015

I sindacati Slc-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL indicono per il giorno 15 giugno un presidio permanente in via Cantù 11, a Cinisello Balsamo, davanti all'ingresso della Call&Call Holding dalle ore 8.00 alle ore 17.30.


L'iniziativa nasce dalla necessità di continuare la protesta dei 186 lavoratori di Call&Call Milano che rischiano il licenziamento a fine giugno.
Le speranze di non chiusura del sito rimangono fortemente ancorate alla possibilità che l'INPS accolga favorevolmente il cambio di matricola aziendale: ciò permetterebbe l'accesso agli ammortizzatori sociali ordinari ed il conseguente rilancio del sito.


I lavoratori di Call&Call chiedono a tutte le istituzioni di farsi parte attiva per sollecitare l'INPS ad una risposta positiva nel più breve tempo possibile, così da ottenere il ritiro della procedura di licenziamento come promesso esplicitamente dalla proprietà nella persona di Umberto Costamagna, tale procedura altrimenti si concluderà il 25 giugno senza risposte per i lavoratori.


Al presidio saranno presenti consiglieri regionali, parlamentari e rappresentanti dell'amministrazione comunale.

(AGIELLE) - Furlan (Cisl): solitudine e povertà problemi sociali gravi
16/06/2015

(AGIELLE) - Milano - "La Cisl e' un motore di cultura sociale che ha sempre offerto al paese un modello di societa' fondata sulla partecipazione delle persone e sulla solidarieta'". Lo dice il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, all’Assemblea nazionale dell'Anteas all'Expo di Milano. "La crisi di questi ultimi sette anni ha lasciato sempre piu' sole le persone piu' deboli mettendo in crisi la famiglia, nonostante l'impegno quotidiano del sindacato per difendere i posti di lavoro. La solitudine - ha proseguito Furlan - e' uno dei problemi piu' seri della societa' italiana, una solitudine che puo' degenerare nell'egoismo, nella disaffezione dalla politica come si e' visto, nella chiusura nei confronti dell'interesse generale e di una visione solidale, come la necessaria accoglienza dei profughi o il sostegno alla poverta' ed ai piu' bisognosi di assistenza e di cura". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Trasporti: sindacati, chiesta presenza forze ordine su treni
16/06/2015

(AGIELLE) - Roma - Il controllore ferito con un machete spinge i sindacati a chiedere più sicurezza sui mezzi del trasporto pubblico. I segretari di FIlt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti-Attività Ferroviarie e Fast Ferrovie hanno chiesto - dopo un vertice con il gruppo Fs - una "maggiore presenza delle forze dell'ordine sui treni a rischio, oppure i convogli non partiranno". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lombardia: bilancio, 50 milioni per reddito cittadinanza
17/06/2015

(AGIELLE) - Milano - "In questo assestamento di bilancio ci sono i primi 50 milioni voluti dal nostro presidente Roberto Maroni per il cosiddetto 'reddito di cittadinanza' o 'reddito di autonomia', ovvero una serie di misure per aiutare a trovare lavoro a chi non lo ha e per sostenere le famiglie in difficoltà. Partiamo con questi 50 milioni, cui ne seguiranno altri 200 l'anno prossimo, per cui parliamo complessivamente di circa 250 milioni fino al termine del 2016: chiaramente questi soldi si aggiungono ai fondi europei, per cui le risorse a disposizione per questa operazione sono molte di più". Lo ha
spiegato l'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia, presentando in Sala stampa a Palazzo Lombardia l'assestamento del bilancio. "Inoltre, nell'ambito delle misure a sostegno delle persone e delle famiglie piu' in difficoltà - ha sottolineato l'assessore
Garavaglia - dal primo ottobre partiamo con una riduzione molto importante dei ticket, per cui chi è sotto i 18.000 euro non pagherà più il superticket. Questa misura, che potenzialmente riguarda 2,5 milioni di cittadini lombardi (per cui parliamo di un cittadino lombardo ogni quattro), vale 35 milioni di euro ma si tratta di una misura iniziale; questo è' solo l'inizio perché  giustamente il presidente Maroni vuole aprire un dialogo con le parti sociali per ragionare insieme su tutto il pacchetto di misure e capire quali sono le misure più efficaci". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Inps, a maggio diminuisce ricorso a cassa integrazione
18/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  L'Inps attesta che a maggio sono state autorizzate 65,4 milioni di ore di cassa integrazione guadagni, pari al 29% in meno rispetto al maggio 2014, quando le ore autorizzate furono 92,2 milioni. Rispetto ad aprile 2015, i dati destagionalizzati evidenziano una riduzione dell'1,3%. Nel dettaglio, le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria a maggio sono state 22,4 milioni contro i 24,7 milioni del maggio 2015. Su base annua si è quindi registrata una diminuzione tendenziale del 9,1% complessivo, frutto del calo del 5,9% nel settore Industria e del 17,1% nel settore edilizia. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a maggio 2015 è stato di 39 milioni, in calo del 30,2% rispetto al mese di maggio 2014, quando furono autorizzate 55,8 milioni di ore. Infine, per quanto riguarda gli interventi in deroga - che "come noto risentono dei fermi amministrativi per carenza di stanziamenti" - le ore autorizzate a maggio 2015 sono state pari a 4 milioni, con un decremento del 65,7% rispetto agli 11,6 milioni di ore autorizzate nel mese di maggio 2014. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Impresa: Lombardia, per aerospaziale +30,1% in 5 anni
17/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Fatturato in aumento di oltre il 30% e crescita del 18% anche degli addetti per Lombardia Aerospace Cluster, presente in questi giorni al Salone Le Bourget. Secondo i numeri forniti dalle 17 piccole e medie imprese presenti a Parigi, il Cluster nel 2008 fatturava in totale 219 milioni di euro e a fine 2014 285 milioni di euro: il 30,1% in più. In parallelo l'occupazione nelle 17 pmi è passata dai 901 addetti del 2008 ai 1.060 di fine 2014, con un aumento medio del 17,6%."Questi numeri - commenta il presidente del Lombardia Aerospace Cluster, Carmelo Casentino - dimostrano le capacità anticicliche dell'industria aerospaziale. Capacità che stanno sia nei grandi player ideatori del prodotto, per così dire, finito, sia esso un aereo, un elicottero, un satellite. Ma in dote anche alle singole piccole e medie imprese dell'indotto. Una risorsa preziosa sia in termini di conoscenza tecnologica, sia in qualità di patrimonio in grado di creare benessere diffuso e lavoro per il territorio. Un patrimonio da difendere coi denti che, proprio per queste caratteristiche, non finiremo mai di chiedere di tutelare. Il sistema regionale, così come quello Paese, ne ha tutto l'interesse. Non fosse altro che per la capacità dimostrata anche dall'esempio di queste 17 pmi presenti a Parigi di creare occupazione in tempo di crisi. Le istituzioni continuano a non capire che aiutando l'aerospazio sui mercati internazionali si migliora il prestigio dell'Italia all'estero e si contribuisce a un aumento reale e sostanziale del Pil nazionale".

La crescita, almeno sui mercati esteri, è generalizzata e confermata anche dai dati sul primo trimestre 2015 riguardanti l'export regionale del settore. Tra gennaio e marzo le esportazioni sono state pari a 445,8 milioni di euro, il 18,1% in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando il valore era pari a 377,6 milioni di euro.In questi primi tre mesi dell'anno il primo mercato di sbocco dell'aerospazio lombardo è stato quello degli Emirati Arabi Uniti con una quota del 14% dell'export regionale. A seguire Algeria e Regno Unito (con il 12%). Tra i primi 5 partner commerciali anche Israele (8%) e Francia (7%). Gli Stati Uniti sono sesti col 5%. Chiudono la classifica dei primi 10 mercati di sbocco Germania (5%) e Turchia, Svezia, Svizzera (questi ultimi tre con una quota del 3%). A livello di raffronto tra territori anche nel primo trimestre 2015 la Lombardia si è confermata la prima regione esportatrice di prodotti aerospaziali, con una quota sul totale nazionale del 35%. Seguono Piemonte (22%), Campania (17%), Puglia (10%), Lazio (9%). - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - San Raffaele: Cisl, fare chiarezza al più presto
17/06/2015

(AGIELLE) - "Apprendiamo dalla stampa le notizie circa una ipotetica truffa espletata dalle direzioni sanitarie ed amministrative dell’ospedale San Raffaele e non possiamo che esprimere la nostra amarezza e il nostro stupore (se le ipotesi di reato fossero accertate).Da circa due anni e mezzo il personale dipendente ha fatto notevoli sacrifici per contribuire al risanamento di bilancio, tanto che si è riusciti a sottoscrivere per il 2015 un accordo tendente a riequilibrare i salari rispetto al 2012.Auspichiamo che la situazione sia chiarita quanto prima per il buon nome dell’Ospedale e di conseguenza per i dipendenti del San Raffaele" scrivono in una nota Mauro Ongaro, segretario generale  CISL Fp Milano Metropoli, e
Angelo Sangiovanni, segretario Comparto Sanità CISL Fp Milano Metropoli. - (agiellenews.it)

 

 

 

(AGIELLE) - Salute: Lombardia, Pd, esentare da superticket anche redditi oltre 18mila euro
17/06/2015

(AGIELLE) - Milano - “Finalmente la giunta Maroni accoglie il principio dell’esenzione per i cittadini meno abbienti dal superticket, che noi sosteniamo da anni. Attenzione, però: la soglia di diciottomila euro è troppo bassa e soprattutto il reddito deve essere calcolato tenendo conto della situazione familiare. Il ticket, inoltre, deve essere applicato progressivamente per reddito, altrimenti il ceto medio, impoverito dalla crisi, non avrà alcun beneficio da questa manovra. Dopo il flop dell’operazione ticket zero, comunque, occorre mettere ancora una volta in guardia i lombardi: vedremo come applicheranno il taglio, che comunque non sarà mai per 1,5 milioni di cittadini, figuriamoci per 2,5 milioni. Lo diciamo a futura memoria”. Così il capogruppo del Pd in Regione Enrico Brambilla commenta l’annuncio da parte dell’assessore Garavaglia dell’approvazione dell’assestamento di bilancio e, in esso, della manovra di esenzione dei superticket su visite ed esami per i cittadini con redditi inferiori a 18mila euro.

(agiellenews.it)

(AGIELLE) - Roma: Istat, occupati in calo a maggio
30/06/2015

(AGIELLE) - Roma - Dopo l'aumento del mese di aprile (+0,6%), a maggio 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3% (-63 mila) rispetto al mese precedente. Il tasso di occupazione, pari al 55,9%, cala nell'ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a maggio 2014, l'occupazione cresce dello 0,3% (+60 mila) e il tasso di occupazione di 0,3 punti. Il numero di disoccupati rimane sostanzialmente invariato su base mensile. Dopo la crecita registrata a febbraio e a marzo e il calo di aprile, a maggio il tasso di disoccupazione resta invariato rispetto al mese precedente al 12,4%. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è diminuito dell'1,8% (-59 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,2 punti percentuali. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta nell'ultimo mese (+0,3%, pari a +36 mila), dopo il calo dei quattro mesi precedenti. Il tasso di inattività, pari al 36,0%, aumenta di 0,1 punti percentuali. Su base annua gli inattivi diminuiscono dello 0,9% (-135 mila) e il tasso di inattività di 0,2 punti. Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo marzo-maggio 2015 il tasso di occupazione risulta in crescita (+0,1 punti percentuali). A fronte di un calo del tasso di inattività (-0,2 punti) il tasso di disoccupazione aumenta (+0,1 punti). - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Milano: Aler, Lombardi, duecento milioni di debiti per mancati canoni
18/06/2015

(AGIELLE) - Milano - "Mancano 200 milioni di euro per i mancati pagamenti dei canoni di affitto e del rimborso dei servizi di Aler, nel corso degli anni si sono poi stratificati dei buchi - ha dichiarato Gian Valerio Lombardi, presidente Aler - per i quali abbiamo avviato una serie di azioni: stiamo cercando di non anticipare più alcuni servizi essenziali come il gas, ma di farli pagare direttamente alle persone che  non ne usufruiscono; poi Aler ha pagato 6,7 milioni di Imu e Tasi anche se eroga servizi sociali e stiamo cercando di convincere il Comune a non chiedere questi soldi. Poi, l'azienda paga bollette molto cospicue perché in molti irregolari si allacciano abusivamente e gravano sui bilanci. Stiamo anche cercando di vendere le villette liberty in zona Politecnico. La Csi è stata chiusa e anche  altre partecipate seguiranno la stessa sorte e i servizi verranno resi all'interno". "C'è stato anche accordo anche con i sindacati - ha precisato Lombardi - per il contrasto a irregolari che possono pagare, ma non lo fanno, ad esempio abbiamo allontanato un'inquilina che da venticinque anni aveva accumulato un debito con l'azienda di 100 mila euro eppure aveva la possibilità di pagare". - (agiellenews.it)

+++ (AGIELLE) - Galvagni (Cisl): basta aggressioni, la sicurezza non è una palestra elettorale +++
20/06/2015

(AGIELLE) - Milano - “L’ennesima aggressione al personale Trenord è la dimostrazione che sono state fatte tante chiacchiere in questi giorni, ma stiamo a zero coi provvedimenti concreti”, chiarisce Danilo Galvagni, segretario milanese della Cisl. “Della sicurezza dei passeggeri e del personale, evidentemente alle istituzioni nazionali e locali, interessa ben poco. Il prefetto e il questore, il sindaco e il presidente della Regione, vengano a fare una ricognizione con noi, coi lavoratori Trenord coi rappresentanti della Fit-Cisl, sulle linee ferroviarie e nelle stazioni, e si renderanno conto della situazione, che non stento a definire drammatica. L’azienda e l’azionista Regione devono darsi una mossa perché la vita e il destino dei ferrovieri non possono essere scambiati per una palestra elettorale. Abbiamo fatto una proposta: una sala operativa unica, una centrale operativa passeggeri che sia in grado di controllare stazioni e convogli e mobilitare le forze dell’ordine tempestivamente. Ora attendiamo risposte, i lavoratori ma anche i passeggeri hanno dato molto, ora si attendono un segno concreto, prima che la situazione degeneri ulteriormente”, conclude Galvagni. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Ambiente: Ecomafia, rapporto Legambiente cresce business 29mila reati accertati 1
30/06/2015

(AGIELLE) - Roma - Nel 2014 il giro di affari delle Ecomafie cresce ancora e raggiunge i 22 mld di euro, con un incremento di 7 mld rispetto all'anno precedente. I reati sono stati 29.293, circa 80 al giorno, quasi 4 ogni ora, con un aumento delle infrazioni nel settore dei rifiuti (più 26%) e del cemento (più 4,3%) perlopiù "alimentate dalla corruzione". È questa la situazione fotografia dal nuovo rapporto Ecomafia di Legambiente, sull'illegalità ambientale, presentato oggi a Roma. Cresce l’incidenza criminale nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Puglia, Sicilia, Campania e Calabria), dove si è registrato più della metà del numero complessivo di infrazioni (ben 14.736), con 12.732 denunce, 71 arresti e 5.127 sequestri. Si registra un calo dei reati in Campania (-21% circa), dovuto forse ai tanti riflettori accesi di recente sulla regione, e un aumento degli illeciti in Puglia, col 15,4% dei reati accertati (4.499), 4.159 denunce e 5 arresti. Numeri dovuti al capillare lavoro di monitoraggio e controllo svolto in tutta la regione dalle forze dell’ordine (in particolare da Carabinieri, Guardia di finanza e Corpo forestale dello Stato), coordinate operativamente da diversi anni grazie a un Accordo quadro promosso e finanziato dalla Regione Puglia. Crescono i reati nel ciclo dei rifiuti (+ 26%) e le inchieste sul traffico organizzato di rifiuti (art.260 Dlgs 152/2006), che arrivano addirittura a 35. Aumentano anche gli illeciti nel ciclo del cemento: 5.750 reati (+4,3%), realizzati soprattutto in Campania e poi in Calabria, Puglia e Lazio. “Quella del 2015 è una data straordinaria - ha dichiarato la direttrice nazionale di Legambiente Rossella Muroni -, l’anno della legge che introduce finalmente nel codice penale uno specifico Titolo dedicato ai delitti contro l’ambiente, che punisce chi vuole fare profitti a danno della salute collettiva e degli ecosistemi. Uno strumento fondamentale per combattere anche quella zona grigia, dove impera la corruzione che è diventata il principale nemico dell’ambiente a causa delle troppe amministrazioni colluse, degli appalti pilotati, degli amministratori disonesti e della gestione delle emergenze che consentono di aggirare regole e appalti trasparenti. La corruzione può servire per ottenere un determinato provvedimento o più semplicemente per far voltare dall’altra parte l’occhio vigile del funzionario, l’ultimo e traballante anello di una lunga catena di legalità. C’è bisogno allora dell’applicazione della legge sugli ecoreati – ha concluso Muroni –, ma anche di un complessivo cambio di passo, verso un paradigma economico più giusto e in grado di sollecitare nuova fiducia, partecipazione e trasparenza, perché non ci si rassegni a pensare al malaffare come a un male senza rimedi”. Di questo parla anche Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, che nell’intervista di Toni Mira contenuta nel rapporto afferma: “Gli appalti pubblici nel settore dell’ambiente sono tra quelli più esposti alla corruzione e alla criminalità organizzata”. I dati in questo senso parlano da soli. Sono ben 233 le inchieste ecocriminali in cui la corruzione ha svolto un ruolo cruciale, concluse con l’arresto di 2.529 persone e la denuncia di 2.016, grazie al contributo di 64 procure di diciotto regioni. La Lombardia è la prima regione dove il fenomeno corruttivo si è maggiormente diffuso con 31 indagini, seguita subito dopo dalla Sicilia con 28 inchieste, la Campania con 27, il Lazio con 26 e la Calabria con 22. Dal Mose di Venezia ad alcuni cantieri dell’Alta velocità, dai Grandi eventi alle ricostruzioni post terremoto.  - segue - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - MIlano: Sciopero Atm, sindacati, la Cub gioca il prefetto non precetti
22/06/2015

(AGIELLE) - Milano - A proposito dello sciopero annunciato dalla Cub Trasporti, mercoledì 24, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl, Orsa Atm hanno firmato un documento in cui affermano: "Il servizio straordinario dell'Atm sta funzionando ed è riconosciuto per la sua qualità ed efficienza dai tanti soggetti che lo stanno utilizzando durante questa fase dell'Expo. Questo è possibile anche e soprattutto per la disponibilità dei lavoratori a lavorare con le modalità fissate dall’Accordo sindacale. Questo dovrebbe dimostrare a tutti con chiarezza che quell’Accordo, oltre ad essere stato approvato e sottoscritto dal Coordinamento Rsu, da tutte le organizzazioni sindacali presenti alla trattativa e approvato dalla stragrande maggioranza della Rsu, è stato nei fatti accettato dai lavoratori dell'Atm, come dimostrano i dati relativi alle disponibilità individuali e volontarie allo straordinario e alla effettuazione di “mancati Sco”. Ciononostante la Cub, dopo le ultime precettazioni, ha proclamato un nuovo sciopero in Atmper il 24 giugno su motivazioni che vanno dal Contratto nazionale (trattativa alla quale loro non partecipano), all’Accordo Expo a motivazioni populistiche di ogni tipo. A fare le spese di questo “giochino” dei Cub è il diritto di sciopero, cosa di cui loro non sembrano essere preoccupati. Una nuova precettazione significherebbe infatti che in Italia è possibile vietare di fatto il diritto di sciopero per un periodo così lungo. Per questo ribadiamo la necessità che il prefetto non adotti nuovamente il provvedimento della precettazione. Si sta ormai creando un meccanismo perverso per il quale una sigla minoritaria proclama uno sciopero, sapendo che sarà precettata e che quindi il consenso vero attorno alle loro posizioni non si misurerà e potrà proclamarne uno nuovo, senza mai misurare la validità delle sue proposte rispetto alle disponibilità economica dell’Azienda e del Comune. Senza mai spiegare ai lavoratori le conseguenze salariali derivanti della cancellazione dell’accordo. In discussione c’è l’esistenza di questo accordo, che ad oggi è l’unico possibile. Se si dovesse verificare una adesione reale allo sciopero tale da sconfessare l’approvazione dello stesso, il coordinamento convocherà i 132 delegati Rsu per assumere le decisioni conseguenti". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Energia: Authority, aumentano clienti mercato libero, ma prezzi restano alti
24/06/2015

(AGIELLE) - Milano - La relazione annuale dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico evidenzia un aumento nel 2014 dei clienti domestici passati al mercato libero, a fronte del quale tuttavia il mercato libero continua a praticare prezzi medi più elevati rispetto al mercato tutelato. L'anno scorso oltre 3,5 milioni di clienti (9,6%) ha cambiato fornitore almeno una volta durante l'anno, un quarto del totale dell'energia distribuita in termini di volume. La maggior mobilità si è avuta tra i clienti della media tensione, con un tasso di switching del 28,7%, mentre tra i consumatori domestici il passaggio al mercato libero è stato pari all'8,1% (contro il 7,4% del 2013). In totale i clienti domestici sul mercato libero sono il 28,3%, contro il 24% del 2013. Per i clienti domestici il mercato libero presenta però prezzi medi del 19% più cari per quanto riguarda la sola componente 'materia prima energia'; per i clienti non domestici in bassa tensione (negozi e piccole imprese) il mercato libero risulta invece più conveniente del 4,5%). Nel complesso la domanda di elettricità ha conosciuto un nuovo calo del 3% circa, leggermente inferiore al -3,4% registrato nel 2013. I consumi di energia elettrica infatti sono passati dai 318,5 TWh del 2013 ai 309 del 2014. Una lieve flessione del numero di clienti domestici (-0,3%) ha comportato una consistente diminuzione dei prelievi (-4%), mentre per quanto riguarda gli utenti non domestici unità e consumi sono calati di pari passo (oltre il 2%). -  (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Sanità: Cisl Medici Milano, allarme per tagli e turni di lavoro
24/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Danilo Mazzacane, segretario generale della Cisl Medici Milano Metropoli, richiama l'attenzione sul problema dei "turni massacranti" nelle strutture sanitarie.  "Le Regioni, purtroppo, subendo i tagli, devono ottemperare a quelle che sono le decisioni che arrivano dalla politica nazionale e quindi adeguarsi. Abbiamo Regioni che sono in difficoltà con i piani di rientro, ma anche quelle virtuose sono in difficoltà perché il discorso del recupero dei costi standard purtroppo è rimasto sulla carta. C’è un livellamento verso il basso e proprio al fine di mantenere aperti i servizi con degli organici ridotti sia ospedalieri sia a livello della medicina territoriale si cerca di fare i salti mortali per soddisfare i pazienti, pazienti che si riversano di più nelle strutture pubbliche anche tenendo conto l’attuale difficoltà economica nazionale e per lo più ricevono ottime prestazioni" afferma. E prosegue: "Da parte della Cisl Medici come sindacato, in collaborazione con la Consulcesi, c’è la massima intenzione di trovare qualsiasi compromesso che possa portare un reale beneficio in termini di qualità di servizio sanitario per il cittadino, permettendo al medico di lavorare in serenità e tornando a casa la sera gratificato senza doversi rivolgere ogni volta all’avvocato per valutare se deve difendersi o piuttosto deve intentare causa a qualcuno, dobbiamo sicuramente credere di riprendere un rapporto sereno e questo sicuramente andrà a beneficio di tutti, anche dal punto di vista economico del Paese". - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: Istat, 37 ccnl in attesa di rinnovo
24/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  Sono 37, a maggio, i contratti collettivi di lavoro in attesa di rinnovo, 15 dei quali coinvolgono la pubblica amministrazione. In attesa, riferisce l'Istat, ci sono circa 5,2 milioni di dipendenti, di cui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego. I mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono in media 51,2, in deciso aumento rispetto allo stesso mese del 2014 (29,3). La quota di dipendenti in attesa di rinnovo per l'insieme dell'economia è pari al 40,3%, in lieve diminuzione rispetto al mese precedente. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Lavoro: salari, +1,1% tendenziale a maggio
24/06/2015

(AGIELLE) - Milano -  L'Istat osserva che nel mese di maggio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell'1,1% nei confronti di maggio 2014. Complessivamente, nei primi cinque mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014. Con riferimento ai principali macrosettori, a maggio le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell'1,6% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.I settori che a maggio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: agricoltura (4,0%), energia e petroli e estrazione minerali (3,0%), gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (2,8%). Si registrano variazioni nulle in tutti i comparti della pubblica amministrazione e nel settore alimentari, bevande e tabacco.

Alla fine di maggio 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 59,7% degli occupati dipendenti e corrispondono al 55,3% del monte retributivo osservato. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di maggio è stato recepito un solo accordo e nessuno è venuto a scadenza. Alla fine di maggio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 40,3% nel totale dell'economia e del 22,9% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 51,2 mesi per l'insieme dei settori e di 33,7 mesi per quelli del settore privato. - (agiellenews.it)

 

“Evoluzione Capo Filiale”: Lidl Italia presenta il più grande progetto di formazione della GDO italiana dedicato ai Capi Filiale del futuro
25/06/2015

Lidl Italia, catena di supermercati leader in Europa, premiata quest’anno come Best Workplace dal Great Place to Work Institute, ha riunito oltre 800 collaboratori provenienti da tutta Italia per presentare il più imponente progetto di formazione delle risorse umane della GDO italiana, interamente rivolto al ruolo di Capo Filiale.

Il Capo Filiale, figura chiave all’interno della struttura aziendale, rappresenta infatti il primo contatto per oltre mezzo milione di clienti che ogni giorno entrano in punto vendita, gestisce e coordina un team di collaboratori, mette in pratica le direttive aziendali, gestisce le risorse, è responsabile dei risultati economici dei punti vendita ed in prima linea dello sviluppo del fatturato.

 

Da sempre Lidl Italia è consapevole che i collaboratori sono il motore della nostra crescita, la base del nostro successo. L’evoluzione del ruolo del Capo Filiale rappresenta un investimento epocale su questa figura professionale che è la colonna portante della nostra azienda”– afferma Dorotea Mader, Direttore Risorse Umane di Lidl Italia – “Siamo infatti convinti che accrescere e far maturare la professionalità dei nostri collaboratori porti un immediato valore sul lavoro quotidiano e sull’ottenimento dei risultati. In particolare, in questo caso – continua Mader - si tratta di un percorso in grado di formare i Capi Filiale del futuro”.

 

Il programma di formazione previsto da Lidl Italia, unico nel suo genere per il settore della GDO, si rivolge a tutti i 600 Capi Filiale dell’azienda che operano nei punti vendita dell’insegna e consiste in un percorso di oltre un anno, che ha l’obiettivo di sviluppare competenze manageriali, aziendali, personali e sociali con un approccio a 360°.

 

Ogni Capo Filiale parteciperà ad una giornata di sviluppo, a seguito della quale, il partecipante riceverà un piano di sviluppo personalizzato con percorsi di formazione in aula e di training on the job. I Capi Filiale, che avranno superato positivamente il loro piano, riceveranno come benefit un’auto aziendale full optional e dotata di tutti i comfort, che rappresenta il riconoscimento del percorso di crescita intrapreso con successo.

 

Il progetto “Evoluzione Capo Filiale” rientra nel piano quinquennale di investimenti annunciato da Lidl Italia che vedrà l’azienda investire complessivamente dal 2013 al 2018 circa un miliardo di euro con oltre 2.000 assunzioni nei prossimi due anni.

(AGIELLE) - Pensioni: Istat, oltre la metà delle donne prende meno di 1000 euro al mese
25/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Ammontano a 23,3 milioni le pensioni erogate nel 2013: il 56,3% a donne e il 43,7% a uomini, riferisce l'Istat. Le donne rappresentano più della metà (il 52,9%) dei pensionati (8,7 su 16,4 milioni), ma percepiscono solo il 44,2% dei 273 miliardi di euro complessivamente erogati. Oltre la metà delle donne (50,5%) riceve meno di mille euro al mese, contro un terzo (31%) degli uomini. Ma il numero di uomini (178 mila) con un reddito pensionistico mensile di almeno 5.000 euro è cinque volte quello delle donne (35 mila). 
L'importo medio annuo delle pensioni erogate agli uomini è di 14.911 euro, un valore del 62,2% superiore a quello delle pensioni alle donne (9.195 euro). Le donne percepiscono però, in media, un numero di trattamenti pro capite superiore agli uomini (1,51 contro 1,32), e questo fa sì che il divario di genere si riduce al 41,4% se calcolato sul reddito pensionistico (19.686 euro per gli uomini contro 13.921 per le donne).

Oltre un quarto dei pensionati (circa il 28%) risiede nel Nord Est, mentre la quota si attesta intorno al 20% nelle altre macroaree e scende al 10% nelle Isole.I pensionati del Lazio percepiscono il reddito pensionistico medio annuo più elevato (19.549 euro), di quasi il 40% superiore a quello dei pensionati della Basilicata (14.226 euro), che è il più basso tra le Regioni italiane. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Tasse: Corte dei Conti, sono ormai insostenibili, occorre tagliare lo Stato
25/06/2015

(AGIELLE) - Milano - "La prospettiva di una pressione fiscale che resti sull'attuale elevato livello appare difficilmente tollerabile" certifica il presidente di coordinamento delle sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti, Enrica Laterza, nella relazione sul rendiconto generale dello Stato. La pressione fiscale al termine del 2014 è stata pari al 43,5%, registra la Corte, con "un divario di 1,7 punti percentuali di prodotto rispetto alla media degli altri Paesei dell'area euro". La possibilità di ridurre i costi delle amministrazioni pubbliche, peraltro, appare ai magistrati minata dal peso del sistema pensionistico: "La forte rigidita' della componente pensionistica" della spesa dello Stato, unita a "margini sempre piu' stretti di risparmi potenziali nelle maggiori altre categorie della spesa finale come i redditi e i consumi intermedi, già ripetutamente colpiti, pone in luce le oggettive difficolta' deiprogrammi di spending review", sostiene Laterza. La ricetta è solo una: ridurre l'intervento pubblico, "con la necessità di riorganizzare alla radice le prestazioni e le modalità di fruizione dei servizi pubblici" attraverso una maggiore partecipazione dei cittadini alla copertura dei costi. A tal fine sarà necessaria "una rigorosa articolazione tariffaria che realizzi il precetto costituzionale della concorrenza alle spese pubbliche, in ragione della diversa capacita' contributiva". - (agiellenews.it)

GALVAGNI, CISL - VERTENZA ANSA: SOLIDARIETA' AI GIORNALISTI
25/06/2015

In relazione alla vertenza che coinvolge l’agenzia di stampa Ansa, il segretario generale della Cisl Milano Metropoli, Danilo Galvagni, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“Il lavoro dei giornalisti dell'Ansa, oggi minacciati da una profonda crisi e da soluzioni totalmente inadeguate, è una parte fondamentale della libertà di stampa. Dalla Cisl di Milano, capitale dell'editoria, vogliamo che arrivi un segnale forte di solidarietà affinché l'agenzia che ha fatto la storia del giornalismo italiano possa rafforzarsi e non invece indebolirsi".

 

(AGIELLE) - PIL: Confindustria, per 2015 attesa crescita dello 0,8%
26/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Confindustria, negli "Scenari economici" del Centro Studi, rivede al rialzo le stime del prodotto interno lordo. Nel 2015 il Pil ci si aspetta una crescita dello 0,8%, contro il +0,5% che sempre per l'anno corrente era stato ipotizzato dicembre, e per il 2016 ci si attende un +1,4%,  contro il precedentemente ipotizzato +1,1%. La crescita, sottolineano a viale dell'Astronomia, rappresenta una svolta dopo un triennio di profonda contrazione (-4,9% cumulato). La dinamica del PIL è prevista in accelerazione nel secondo semestre di quest'anno e in graduale attenuazione nel 2016. Tale andamento sarà sostenuto dal pieno dispiegarsi degli effetti positivi della svalutazione dell'euro, del prezzo del petrolio basso, della riduzione dei tassi di interesse e della maggiore domanda interna nell'Euroarea. "La parola ripresa - avverte tuttavia il direttore del Csc, Luca Paolazzi - non è appropriata. Ci vorranno anni per ritornare nella situazione pre-crisi. Si può certamente parlare di ripartenza, risalita, anche se sarà una risalita lunga e difficile, perché c'è una mancanza di progressione. L'economia italiana fatica a guadagnare velocità". Per recuperare il terreno perso - spiegano dal Csc - è necessario rimuovere gli ostacoli e attuare le riforme, in modo da tornare a crescere del 2,5%. "Ipotizzando così una crescita del 2,5% del Pil dal 2017 - sottolinea Paolazzi - potremmo tornare ai livelli pre-crisi nel 2037. Per questo la strada sarà lunga e difficile". - (agiellenews.it)

CONTRATTO SUBITO! IL1° LUGLIO A MILANO, ASSEMBLEA NAZIONALE PER I RINNOVI DEI CCNL PUBBLICI.
30/06/2015

Mercoledì 1° luglio, dalle ore 10 alle 14, al Teatro Carcano di Milano, in Corso di Porta Romana 63, si terrà la prima delle tre assemblee nazionali organizzate da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa nell’ambito della mobilitazione unitaria per il rinnovo del Contratto nazionale (le altre saranno il 2 luglio a Roma e il 3 a Bari).


All’incontro parteciperanno un migliaio  di delegate e delegati e Rsu del pubblico impiego, delle regioni del Nord Italia: Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna. Saranno presenti i segretari generali nazionali di categoria Rossana Dettori (Fp CGIL), Giovanni Faverin (CISL Fp), Giovanni Torluccio (UIL Fpl) e Nicola Turco (UIL Pa).


Riprende così “la mobilitazione di chi lavora al servizio del paese” e che da ben 6 anni si vede negare il diritto al rinnovo del contratto di lavoro.
Cgil Cisl e Uil denunciano la necessità di recuperare il potere d'acquisto dei salari, chiedono di adeguare la parte normativa dei contratti al quadro legislativo che in questi anni è mutato, denunciano la riduzione dei costi del personale e la crescita della spesa pubblica come incapacità della politica a sviluppare efficaci processi di governo.


Cgil Cisl e Uil si schierano a fianco dei cittadini e delle imprese per una riforma che sappia mettere la Pubblica Amministrazione nelle condizioni di migliorare i servizi al cittadino ed essere la leva della ripresa per l'economia del territorio.
Le lavoratrici e i lavoratori sono messi di fronte, senza potervi partecipare attivamente, a una riforma delle pubbliche amministrazioni che non sta riorganizzando i servizi ed il lavoro né soprattutto, contrastando efficacemente gli sprechi.


Cgil Cisl e Uil, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, rivendicano il confronto con il governo per far ripartire la contrattazione: è necessario per recuperare il potere d’acquisto, perso in questi anni, e per migliorare le condizioni di lavoro di operatrici e operatori, e così i servizi pubblici erogati alla cittadinanza.

 

(AGIELLE) - Milano: Contratti pubblici, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, domani assemblea nazionale unitaria
30/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Domani, mercoledì 1° luglio, dalle 10 alle 14, al Teatro Carcano, in Corso di Porta Romana 63, si terrà la prima delle tre assemblee nazionali organizzate da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa nell’ambito della mobilitazione unitaria per il rinnovo del Contratto nazionale (le altre saranno il 2 luglio a Roma e il 3 a Bari). All’incontro parteciperanno un migliaio  di delegate e delegati e Rsu del pubblico impiego, delle regioni del Nord Italia: Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna. Saranno presenti i segretari generali nazionali di categoria Rossana Dettori (Fp Cgil), Giovanni Faverin (Cisl Fp), Giovanni Torluccio (Uil Fpl) e Nicola Turco (Uil Pa).  
Riprende così “la mobilitazione di chi lavora al servizio del paese” e che da ben 6 anni si vede negare il diritto al rinnovo del contratto di lavoro.  
Cgil Cisl e Uil denunciano la necessità di recuperare il potere d'acquisto dei salari, chiedono di adeguare la parte normativa dei contratti al quadro legislativo che in questi anni è mutato, denunciano la riduzione dei costi del personale e la crescita della spesa pubblica come incapacità della politica a sviluppare efficaci processi di governo. Cgil Cisl e Uil si schierano a fianco dei cittadini e delle imprese per una riforma che sappia mettere la Pubblica Amministrazione nelle condizioni di migliorare i servizi al cittadino ed essere la leva della ripresa per l'economia del territorio. Le lavoratrici e i lavoratori sono messi di fronte, senza potervi partecipare attivamente, a una riforma delle pubbliche amministrazioni che non sta riorganizzando i servizi ed il lavoro né soprattutto, contrastando efficacemente gli sprechi. Cgil Cisl e Uil, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, rivendicano il confronto con il governo per far ripartire la contrattazione: è necessario per recuperare il potere d’acquisto, perso in questi anni, e per migliorare le condizioni di lavoro di operatrici e operatori, e così i servizi pubblici erogati alla cittadinanza. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) Alto Milanese, Oliva (Cisl), manifattura colonna portante del territorio
30/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Giuseppe Oliva, segretario della Cisl Milano Metropoli, intervenuto questa mattina, all’Assemblea Generale di Confindustria Alto Milanese, svoltasi allo stabilimento della tessitura Candiani Denim di Robecchetto con Induno, ha detto :“Non posso che essere d’accordo con quanto emerso dal dibattito odierno mi fa piacere che tutti gli intervenuti abbiano ribadito un concetto che la Cisl va ripetendo da tempo e, cioè, che la manifattura rappresenta l’ossatura portante della nostra economia a livello locale. Dobbiamo essere orgogliosi di questa eccellenza e al contempo concentrare tutti i nostri sforzi nella medesima direzione, così da sostenere al meglio questo comparto. Rimettere al centro il manifatturiero significa rimettere al centro il lavoro e, quindi, dare nuovo slancio a tutto il tessuto produttivo dell’Alto Milanese. Dobbiamo ripartire dalle cose che sappiamo fare meglio. Detto questo, spiace dove rimarcare come durante tutti gli interventi ascoltati questa mattina non ci sia stato alcun riferimento al sindacato. Mi auguro sia stata solo un dimenticanza perché le parti sociali, al pari del mondo imprenditoriale, in tutti questi anni hanno sempre contribuito fino in fondo per tutelare l’occupazione e la ripresa economica. A questo proposito, mi piace ricordare la vicenda della Franco Tosi, dove le organizzazioni sindacali molto si sono spese giocando un ruolo determinante per garantire un futuro a un’azienda simbolo per tutto il nostro territorio”.- (agiellenews.it)

(AGIELLE Sanità, Cisl dei Laghi, riforma ancora incompleta per tirare conclusioni
30/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Arriva il via libera in Commissione regionale alla riforma della sanità. Una riforma che, ha spiegato il presidente Fabio Rizzi, verrà completata entro la fine dell'anno, risultando quindi ad ora ancora in fase embrionale. “Quella della riforma della sanità è una materia complessa – spiega Nino Ventola della Cisl Funzione pubblica dei Laghi – che è stato annunciato sarà affrontata un pezzo alla volta dalla Commissione competente. Va da sé che per dare un giudizio completo sulla riforma dovremo conoscerne ogni aspetto, cosa che non potrà succedere che tra qualche mese”.  
Alcune indicazioni, però, arrivano già dai primi provvedimenti approvati: “Le modifiche sin qui approvate riguardano solo parzialmente il territorio di Varese, in particolar modo nel sud della provincia con l'accorpamento di due differenti Aziende ospedaliere – prosegue Ventola – Una prospettiva che se da una parte può significare un risparmio di poltrone dall'altra potrebbe portare al depauperamento di alcuni presidi ospedalieri, come già capitato in passato. Le modifiche investono maggiormente il Comasco, in particolar modo i distretti al nord della provincia che sembrano destinati a venire accorpati ad una struttura con sede a Sondrio. Il che potrebbe rappresentare un problema per gli utenti. Quello che possiamo quindi intravvedere oggi in questa riforma è che cambieranno la geografia e il nome degli attori della sanità lombarda”. Le Asl diventeranno infatti Ats (Agenzie di Tutela della Salute), con le aziende ospedaliere che prenderanno il nome di Aziende Socio Sanitarie Territoriali. “L'impressione che se ne ha – conclude Ventola – è che le Asl al di là del nome che assumeranno manterranno grosso modo le stesse grandi competenze che hanno oggi”. - (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Scuola: Pizzul, mancano risorse per trasporto alunni disabili
30/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Sostegno al trasporto degli alunni con disabilità: lo scorso anno, per via dei ritardi nei trasferimenti alle province, il Pd aveva presentato un’interrogazione urgente agli assessorati regionali competenti. Oggi in aula la maggioranza ha cassato l’ordine del giorno Pd alla riforma alle autonomie locali per garantire un finanziamento aggiuntivo, necessario per assicurare il servizio nel 2015 a tutti i territori.“La Regione trasferisce fondi alle Province destinati all’assistenza educativa e al trasporto scolastico degli alunni disabili per garantire loro la frequenza. Premesso che nel 2014, proprio uno stanziamento straordinario da parte di Regione Lombardia ha consentito alle Province lombarde di sostenere la spesa e considerato che per l’anno 2015 e 2016, alla spesa di trasporto si affianca anche quella della disabilità sensoriale, il sistema delle province lombarde non sarà in grado di sostenere la spesa per questi servizi – afferma il consigliere Fabio Pizzul – per questo avevamo chiesto al Consiglio regionale di approvare un ordine del giorno che impegnasse la Giunta ad adoperarsi per garantire i fondi aggiuntivi a quelli stabiliti dallo schema d’intesa Regione Lombardia - Provincie lombarde. Invece prendiamo atto che, in un periodo di forte crisi, la Regione ha stabilito di dare alle provincie 10 milioni di euro aggiuntivi per il 2015, ma questo non è sufficiente per garantire il diritto allo studio ai soggetti più deboli, cui la quotidianità già riserva non pochi problemi”.- (agiellenews.it)

(AGIELLE) - Sicurezza: Milano, nel 2014 1500 episodi di violenze su donne
30/06/2015

(AGIELLE) - Milano - Nel 2014 a Milano i 9 centri e servizi antiviolenza convenzionati con il Comune hanno registrato circa 1.500 violenze contro donne compiute da mariti o compagni. Il dato è stato reso noto durante la presentazione della funzione "silent call" ("chiamata silenziosa") dell'applicazione "Where are u", sviluppata dall'Azienda regionale emergenza urgenza (Areu) di Regione Lombardia.Si tratta principalmente di donne di nazionalità italiana (62%), tra i 30 e i 49 anni (51%), che hanno subito violenza di natura psicologica (1.095 casi), fisica (966 casi) e sessuale (286 casi) per mano del proprio coniuge (39%), partner (17%) o convivente (18%)."La violenza femminile è una problematica di grande attualità" ha spiegato la presidente dell'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) Francesca Merzagora, sottolineando che "i dati presentati nel 2013 dall'Organizzazione mondiale della sanità mostrano che il 35% delle donne nel mondo è vittima di sopruso fisico e-o sessuale da parte del partner o di sconosciuti e che il 38% dei femminicidi avviene dentro le mura di casa". "In Italia - ha concluso Merzagora - secondo il rapporto Eures del novembre 2014, in 7 casi su 10 gli episodi di violenza sono consumati nel contesto familiare e affettivo per mano del coniuge, del partner o ex partner". - (agiellenews.it)

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