NEWS
2012
18 giugno Giornata del rifugiato
11/06/2012

Il Dipartimento Immigrazione CISL di Milano e la Libreria Popolare di Via Tadino, in occasione della giornata mondiale del rifugiato hanno organizzato la presentazione del libro GLI OCCHI COLMI DI TERRA di Šimun Šito Ćorić che si terrà il 18 giugno 2012 ore 18.30 CISL MILANO - Via Tadino 23 - Sala Grandi. Saranno presenti: Silvio Ziliotto, traduttore dell’opera, Maria Grazia Bove, segretario UST con delega alle Politiche Migratorie, Roberto Borghi, critico letterario, Azra Popovic, console di Bosnia Erzegovina a Milano.

 

Nokia: per i licenziamenti interviene la Curia di Milano
13/06/2012

«Un incontro interessante sotto tanti punti di vista». Così Christian Gambarelli, segretario della Fim Cisl di Milano, ha commentato a caldo l’esito del colloquio avuto ieri in Arcivescovado con il responsabile della Pastorale del lavoro della Diocesi Ambrosiana, don Walter Magnoni. Oggetto: la vertenza Nokia Siemens Network, che in queste settimane, da quando l’azienda ha annunciato di voler licenziare 580 lavoratori (sui 1.100 dipendenti italiani), sta turbando i sonni di altrettante famiglie. La situazione è critica. Le maestranze nei scorsi giorni hanno scioperato; incontrato il prefetto Gian Valerio Lombardi; manifestato davanti al palazzo del Consolato tedesco. La convocazione in Curia è arrivata dopo una lettera inviata dai segretari di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil all’arcivescovo milanese, cardinale Angelo Scola.

«Siamo soddisfatti – ha osservato Gambarelli – la Curia ha mostrato attenzione per la nostra vicenda e si è impegnata ad attivarsi anche concretamente per cercare una via d’uscita. Don Magnoni chiederà un incontro al management italiano e manderà una lettera all’amministratore global di Nokia Siemens Network. Noi ci aspettiamo che questo tipo di sollecitazioni possa smuovere qualche cosa. Ci possono essere sviluppi positivi, il mercato dell’azienda è interessante e i vertici potrebbero modificare i propri piani».

La gran parte degli esuberi annunciati è concentrata nel milanese (circa il 90% secondo i sindacati) e toccherà trasversalmente tre aree: amministrazione, ricerca, assistenza tecnica. La multinazionale, nata da un’alleanza tra la finlandese Nokia e la tedesca Siemens, ha un grosso stabilimento a Cassina de' Pecchi, non lontano dai confini del capoluogo lombardo.

In questa fase di crisi, l’ufficio della Pastorale del lavoro è molto attivo.

«Per quanto è nelle nostre possibilità – ha spiegato don Magnoni –,  cerchiamo di stare accanto al mondo del lavoro. Nelle diverse situazioni, come quella di Nokia Siemens Network, ascoltiamo i lavoratori e proviamo anche a mediare con le aziende per vedere se si possono trovare della soluzioni positive. In questo tipo di attività è, ovviamente, importante la collaborazione con il sindacato».

La Chiesa Ambrosiana, oltre a giocare un ruolo “strategico” (di pressione-mediazione), è fortemente impegnata anche sul piano pratico. Tra le varie iniziative, quella più nota è senz’altro il Fondo Famiglia Lavoro (per il sostegno economico ai nuclei in difficoltà) istituito nel 2008 dal cardinale Dionigi Tettamanzi e rilanciato nella fase due (microcredito e formazione) dal suo successore, l’arcivescovo Scola. Tornando alla Nokia Siemens Network, la mobilitazione non si ferma: domani è in programma una nuova manifestazione davanti alle sedi milanesi di Vodafone e Wind.

OGGI IN EVIDENZA SUI GIORNALI 25 giugno 2012
25/06/2012

REPUBBLICA. FORMIGONI INDAGATO – Per  ora  l’avviso di garanzia annunciato dal Corriere della sera sabato scorso non è stato recapitato e il Governatore, che attacca i giornali, tira dritto per la sua strada e non ha intenzione di dimettersi.

milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/24/news/formigoni_attacca_giornali_e_tv_nessun_avviso_citino_le_fonti-37878177/

CORRIERE. FORMIGONI INDAGATO. DACCO’,  IL GIALLO DEI 10 MILIONI IN CONTANTI – Proseguono le rivelazioni del Corriere della sera sulle indagini che vedrebbero coinvolto il presidente della RegionE

milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_25/dacco-giallo-dieci-milioni-contanti-formigoni-lucchina-indagato-201745633738.shtml

CORRIERE. CASO PENATI. COZZE PELOSE E VINO - Pagate dalla sua fondazione culturale «Fare Metropoli». Per il solo Penati, oltre 20 mila euro di spese dal 2009 al 2011

milano.corriere.it/milano/notizie/politica/12_giugno_24/Cozze-pelose-e-vino-Sulle-cene-di-Penati-indaga-la-Finanza-201737701598.shtml

AFFARI ITALIANI. LEGA. OGGI DECIDE IL FUTURO DI FORMIGONI. Oggi riunione del consiglio federale della  Lega per decidere l’atteggiamento del partito nei confronti della giunta regionale

affaritaliani.libero.it/milano/corruzione-formigoni-indagato-nel-mirino230612.html

AFFARI ITALIANI. REGIONE. I REDDITI DEI CONSIGLIERI – Il più ricco guadagna  oltre 440mila euro. La lista di tutte le dichiarazioni

affaritaliani.libero.it/milano/ecco-i-redditi-dei-consiglieri-210612.html

REPUBBLICA. CASA. 150 SGOMBERI IN VISTA – Lo chiamano “metodo Montello”,  lo stabile  occupato abusivamente da 40 anni  e sgombrato qualche giorno fa. Prossimamente toccherà a Niguarda, Giambellino, Salomone, Stadera

milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/case_campagna_di_sgomberi_in_arrivo_150_blitz_anti-abusivi-37884575/

REPUBBLICA. SCALA. IL SUPER STIPENDIO DI LISSNER –  Un bonus di fine mandato di 300mila euro a favore del sovraintendente Lissner  spunta  dalle carte e rischia di mettere in crisi i conti della Scala.

milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/25/news/case_campagna_di_sgomberi_in_arrivo_150_blitz_anti-abusivi-37884575/

REPUBBLICA. CURIA.   A UN  TECNICO LA CASSA DELLA DIOCESI – Ex manager bancario Ugo Pavanello, 55 anni, è il tecnico scelto a sorpresa dal cardinale Angelo Scola per gestire  le finanze della più grande diocesi del mondo

milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/23/news/anche_scola_nomina_un_tecnico_sar_pavanello_a_gestire_la_cassa-37771574/

MERCATO DEL LAVORO. Cisl Lombardia su riforma
25/06/2012

Questa settimana il Parlamento approva definitivamente la riforma del mercato del lavoro. Mentre
alcuni ancora intendono strillare o strapparsi le vesti, la Cisl Lombardia pensa che questa riforma cominci a
porsi alcuni obiettivi condivisibili che vanno in futuro sostenuti con la contrattazione e con una
positiva e attenta applicazione.
Infatti non va dimenticato che:
− obiettivo positivo della riforma è la riduzione del dualismo creatosi negli anni nel mercato
del lavoro tra diversi lavoratori e la creazione di strumenti di tutela universali e la riduzione
degli abusi nell'utilizzo delle forme di flessibilità in entrata
− l'equilibrio trovato anche su pressione del sindacato ha evitato che le lobby stravolgessero
in Parlamento alcune norme significative
− al Senato si è potuto ottenere maggiori tutele per i contratti a progetto, regole stringenti
contro l'abuso dei voucher in agricoltura, l'ampliamento degli ammortizzatori per le imprese
sotto i 15 dipendenti con la bilateralità
− si realizza la valorizzazione dell'apprendistato per i giovani e un aumento dei costi per
chi utilizza contratti a tempo determinato evitando la loro eccessiva ripetibilità
− in merito alla flessibilità in uscita (art. 18) è stato salvaguardato interamente il valore
protettivo di questa norma in caso di licenziamento illegittimo, intervenendo sulla riduzione
dei tempi dei processi, sulla valorizzazione delle procedure di conciliazione individuale
Ora la riforma non va messa nel cassetto ma va applicata e meglio corretta nella realtà:
− anzitutto potenziando quelle “politiche attive” che sono l'unico vero strumento per
cassaintegrati e disoccupati per riqualificarsi e ricollocarsi nel mercato del lavoro
− costruendo con la contrattazione soluzioni integrative alla cassa in deroga e alla nuova
disoccupazione (ASPI) che permettono di estendere le tutele a quella maggioranza dei
lavoratori che oggi sta nelle piccole imprese
Quello che ora invece chiediamo al Governo con urgenza è:
− di risolvere il tema “esodati”, creato da una riforma frettolosa e cieca delle pensioni,
modificando le decisioni già prese e tutelando tutti coloro che sono coinvolti anche per i
prossimi anni
− di potenziare e attuare le misure per la crescita che sono l'unica vera “medicina” ai problemi
del lavoro
− di evitare l'aumento dell'Iva in autunno che deprimerebbe ancora di più il potere d'acquisto
e i consumi e di intervenire su sprechi, inefficienze, costi della politica, tagli alla macchina
burocratica dello Stato
Non servono manifestazioni, presidi o scioperi per sfogarsi o per giustificarsi. Non servono azioni
solitarie. Non serve esorcizzare le riforme, soprattutto quelle che sono state corrette grazie alla
capacità di proposta del sindacato. E' il momento di occuparci di crescita e di equità.
 

SEA. Tabacci: la Borsa in questo momento sarebbe un suicidio
13/06/2012

"L'ingresso di Cassa depositi e presiti nell'ambito di un'eventuale fusione  tra A2A e iren sarebbe assolutamente interessante". La posizione non è nuova e Bruno Tabacci, assessore al Bilancio, non perde occasione per rilanciarla. Il progetto è quello di arrivare a una multiutility energetica del nord che parta dalla fusione di A2A (Milano e Brescia) e Iren (Torino e altre città) e si in grado di competere sul mercato globale. Tabacci è tornato anche sulla questione Sea "Andare in Borsa in questo momento  è un invito al suicidio".

 

 

Disoccupazione giovani più 7,8%
11/06/2012

Aumenta ancora la quota della disoccupazione giovanile. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni, tra il 2008 e il 2011, è cresciuta di 7,8 punti in percentuale. I dati dell'Istat confermano che sono stati soprattutto i giovani a pagare il difficile momento economico, il tasso di disoccupazione per  gli under 24, in tre anni, è passato dal 21,3% al 29,1%, con un incremento  quattro volte superiore rispetto al dato medio. In particolare il cosiddetto part time involontario ha registrato un incremento di qusi 20 punti. Sempre secondo l'Istat, nel periodo 2008\2011, l'occupazione nella fascia 15-64 anni  è scesa di 1,8 punti percentuali.

Mediaset, si affermano le Rsu Cisl
11/06/2012

C'è grande attenzione per l'esito delle elezioni sindacali in Mediaset. Per ora la Cisl ha avuto una grande affermazione, con circa il 60% dei delegati eletti nelle quattro maggiori società del gruppo con sede a Cologno Monzese e Segrate. Se si sommano i risultati di Rti, Videotime, Elettronica Industriale (a Lissone) i delegati Cisl sono a quota 19 su 30. «Una grande soddisfazione per chi lavora ogni giorno a contatto con le esigenze dei dipendenti - sottolinea Tullio Falarti della Fistel - perchè non è solo con le assemblee che si stimolano i dipendenti a fare meglio e a rapportarsi correttamente con la società. bisogna intercettare le loro esigenze e agire».

Mediaset, come tutti i gruppi editoriali, sta vivendo mesi di grande apprensione a causa del calo degli introiti pubblicitari, che sono il pane quotidiano per l'azienda. «Ma lo spirito di gruppo e la volontà di fare prevale - sottolinea Falarti - tant'è che alcuni delegati Cisl hanno preso oltre 200 preferenze».

Reddito: diminuisce quello degli operai
11/06/2012

In dieci anni, dal 2000 al 2010,  il reddito reale delle delle famiglie italiane è cresciuto di appena il 6,2% passando da 18.358 a 19.495, ma  quello che è più significativo, mentre il reddito dei nuclei familiari  con capofamiglia lavoratore autonomo è cresciuto  del 15,7% nelle famiglie di operai, apprendisti e commessi il reddito è diminuito del 3,2%. I dati sono di Bankitalia e se si guarda in particolare il periodo della crisi il calo è consistente non solo per le famiglie di operai (da 14.485 del 2006 a 13.249 del 2010 con un - 8,5%) ma anche per quello delle famiglie di dirigenti (da 43.825 a 38.065 con un calo negli ultimi quattro anni considerati del 13,5%) e di lavoratori autonomi (da 28.721 a 26.136 con un -9%).  hanno tenuto invece  i redditi delle famiglie di impiegati, insegnati e quadri mentre hanno fatto registrare un leggero incremento (+3,3%) quelli delle famiglie di pensionati. Netta anche la differenza tra Nord 8 (media del 2010 di 22.758) e il Sud (13.321).

Think in: convegno su giovani e lavoro
10/06/2012

Si è tenuto oggi a Milano il convegno GIOVANI e LAVORO: KNOW HOW O KNOW WHY? organizzato dall'associazione Think-in. Dice il Presidente dell’associazione Giuseppe Sabella: “L'idea nasce dalla voglia di fare luce sul fenomeno giovanile, si continua a dire che un giovane su tre è disoccupato. Non è così, lo dice anche l'Istat, ma nessuno fa chiarezza su questa cosa. Questa confusione non aiuta i giovani, alimenta la loro mancanza di orientamento e il loro timore... Quello che può essere loro utile sono esempi che facciano percepire l'emozione del lavoro: il lavoro è questo, è parte del nostro vissuto. La cultura conflittuale che abbiamo in Italia è molto riduttiva e non favorisce a libera il talento e la progettualità che c'è in ogni ragazzo giovane. Quello che realmente si presenta come il dramma giovanile non è semplicemente la questione dell’occupazione, è invece un enorme problema culturale: 2,2 milioni di ragazzi tra i 15 e i 29 anni non studiano e non lavorano, sono pochissimi i giovani che conoscono il lavoro per quelli che sono i suoi veri valori.

Atm vende le sedi per salvare il bilancio
11/06/2012

Chiudere il bialncio in 2012 sarà duro. Così Atm è costretta a vendere i gioielli di famiglia per mettere a posto i conti e finanziare il raddoppio del centro direzionale di via Monte Rosa. Il progetto di valorizzazione immobiliare è il cuore del piano strategico che il presidente Atm Bruno Rota consegnerà al Comune-azionista prima della pausa d'agosto. Premessa: il Pgt ha finalmente consegnato al management un quadro di riferimento sicuro, tabelle, indici e limiti di edificazione. Ora s'impone il momento delle scelte. La radiografia degli edifici da sacrificare è pronta e include tutto il patrimonio «non funzionale all'attività di esercizio», dall'headquarter di Foro Buonaparte 61 al palazzo di via Ricasoli 1 (mille metri quadri che ospitano la società Atm Servizi diversificati e il car sharing «Guidami»), dal garage di via Salmini (altri mille metri sfruttati come posteggio per le auto rimosse), al deposito semi-abbandonato di Binasco (che la dirigenza ha già visitato).

RELATIVITA'. Il mal di schiena influisce sulla percezione spazio-temporale
27/06/2012
Anche il mal di schiena obbedisce alla legge della relatività? E' possibile e - per quanto astrusa possa sembrare - questa è la conclusione alla quale sono arrivati dei ricercatori, autori della ricerca “Neglect-like tactile dysfunction in chronic back pain”  (G. Lorimer Moseley, Laura Gallagher e Alberto Gallace) condotta dall’Università di Milano-Bicocca con Neuroscience Research Australia e University of South Australia e appena pubblicata sul sito della rivista Neurology. Dai risultati degli esperimenti sembra - infatti -  che ciò che accade all’esterno di una parte del corpo interessata da dolore sia processato più lentamente, come se il dolore modificasse le variabili spazio e tempo percepite dal cervello.

Gli esperimenti sono stati condotti in Australia su tre gruppi di dodici pazienti affetti da mal di schiena cronico unilaterale, patologia scelta perché molto diffusa e perché tra le più costose in termini di mancata produttività stimata in miliardi di dollari ogni anno per i soli paesi occidentali.
 «L’apparente similarità tra i nostri risultati e la distorsione spazio-temporale predetta dalla teoria della relatività - aggiunge il ricercatore Alberto Gallace, psicobiologo dell’Università di Milano-Bicocca - è sicuramente qualcosa di molto intrigante per uno scienziato. Nel fenomeno osservato nel nostro studio la distorsione in questione non riguarda lo spazio fisico esterno, ma piuttosto la capacità del nostro cervello di rappresentare correttamente tale spazio all’interno dei suoi circuiti neurali. Questa scoperta ci apre nuove prospettive nella ricerca del modo in cui il cervello interagisce con il mondo esterno e, in particolare, nel modo in cui questa interazione può essere alterata dalla presenza di dolore cronico».

«Non è tanto sorprendente che in pazienti affetti da dolore cronico ci siano cambiamenti nel modo in cui il cervello processa l’informazione proveniente dalla parte del corpo dolorante – spiega il professor Lorimer Moseley della University of South Australia -, quello che invece stupisce è che tale problema sembra avere a che fare con lo spazio che circonda il corpo oltre che con il corpo in se».

La scoperta potrebbe aprire interessanti prospettive in campo terapeutico per lo sviluppo di nuove cure del dolore basate su aspetti spaziali.
 
 
VOLONTARIATO - Al via l'Anagrafe comunale
28/06/2012

A Milano il 19% dei giovani tra i 16 e i 25 anni sta facendo attività di volontariato ma l’84% sarebbe felice di farlo se sapesse dove ricevere un orientamento e se ricevesse proposte che meglio corrispondono al bisogno e alla curiosità degli under 25. Questo il risultato di un’indagine svolta fra 400 giovani che frequentano gli ultimi tre anni degli Istituti scolastici superiori (16–18 anni) e l’università ( 19-25 anni) a Milano. Se a livello europeo l’Italia è solo al 14° posto per il numero di persone adulte che partecipano abitualmente ad attività di volontariato, sono aumentati i ragazzi dai 14 ai 17 anni (dal 6,3% al 7,3%) che dal 1999 al 2010, fanno volontariato nel nostro paese mentre è cresciuta dall’8.4% all’11,8% la percentuale dei 18 e 19enni che negli ultimi dieci anni hanno fatto volontariato in un’associazione (elaborazione prof. Andrea Salvini Università di Pisa da dati ISTAT, indagine multiscopo).

Perché l'incontro tra offerta giovanile di impegno volontario e domanda associativa migliori è necessario che servizi organizzati di orientamento, necessariamente interassociativi e di secondo livello siano affiancati da servizi di counseling e da opportunità di tirocinio guidato. Inoltre l’accesso al volontariato non può risentire di fattori di selettività sociali come avviene. Sono soprattutto i giovani istruiti, provenienti dalle classi medie a dedicarsi all'impegno sociale e poiché la pratica dell'azione solidale in ambiti associativi rappresenta un fattore di crescita e di arricchimento per i giovani, diventa importante coinvolgere anche i ragazzi meno abbienti.

Partendo anche da questi dati e considerazioni il Comune, con un impegno economico di 350 mila euro in tre anni, ha deciso di realizzare e sostenere a Milano un sistema articolato e strutturato di promozione del volontariato rivolto ai giovani che coinvolge associazioni di volontariato, scuole superiori, università che operano con ragazzi e giovani. Un progetto che parte dall’'assessorato al Volontariato insieme a quello all'Educazione, alle Politiche sociali, al Decentramento con i Consigli di Zona, e con i delegati del Sindaco per le politiche giovanili.

Uno sportello unico del Comune in collaborazione con Ciessevi, Centro di Servizio per il Volontariato gestito dalla rete stessa delle associazioni milanesi, insieme per dare vita all’anagrafe per il volontariato giovanile allo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta e far crescere significativamente il numero dei giovani volontari milanesi che oggi sono circa tremila.

 “Vogliamo trasformare una grande potenzialità, quella dell’attitudine ai giovani ad aiutare, in una realtà operativa e in crescita, -  dichiara l’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale, Volontariato e Protezione civile che è intervenuto stamane alla presentazione del progetto -. Il Comune già attivo sul volontariato da oggi investe  e potenzia la rete del volontariato giovanile per facilitare la relazione tra domanda e offerta che spesso non entrano in contatto tra loro”.

“Promuovere il volontariato giovanile è un dovere delle istituzioni, da non lasciare al caso o a qualche persona o associazione, o scuola di buona volontà, - continua Granelli - ma da sostenere e rendere così sistematico e asse portante delle politiche di sostegno al volontariato e di quelle di promozione e formazione alla cittadinanza attiva, perché conoscere e vivere un'esperienza di volontariato fa bene alla città e fa bene ai giovani, fa fare esperienza concreta di cittadinanza attiva, di bene comune”.

Associazionismo giovanile, informa giovani, associazioni giovanili di tempo libero e sportive, CAG, oratori, associazioni educative, biblioteche e soprattutto scuole superiori e università saranno sempre più coinvolti nella promozione del volontariato per offrire ai giovani esperienze molto diverse fra loro, in Italia e all’estero. Fra gli obiettivi quello di sviluppare un sistema di certificazione delle competenze derivanti da esperienze di volontariato, coinvolgere i giovani nelle scelte progettuali e trasformarli in cittadini attivi, formare i docenti di scuole e università  perché siano punto di riferimento.

“L’essere e sentirsi cittadino oggi per un giovane – afferma il Presidente di Ciessevi, Lino Lacagnina - non è così semplice e scontato; sono molte di più le spinte all’individualismo, al chiudersi nella sfera privata. Il nostro primo impegno, come mondo del volontariato, è quindi quello di educare ad uno “stile di vita”. Educare alla solidarietà, alla cittadinanza attiva, al volontariato, alla legalità, oggi significa dare l’opportunità ai ragazzi di relazionarsi e di confrontarsi con l’altro e con il diverso, non con tolleranza, ma con piena coscienza che lo scambio avviene sempre tra pari. Riconoscere le diversità non significa solamente combattere contro i pregiudizi e gli stereotipi, ma consente anche di imparare quotidianamente dagli altri, senza guardarli come un pericolo.  Un altro aspetto del rapporto tra volontariato e giovani è quello dell’apprendimento non formale, cioè l’insegnamento di specifiche abilità sociali: saper interdipendere positivamente in una relazione a due o a più persone, saper interagire faccia a faccia, saper dare e ricevere aiuto, saper ascoltare e comunicare con l’altro, saper gestire positivamente eventuali situazioni conflittuali, saper agire strategie efficaci per risolvere problemi e prendere decisioni”.

Il primo obiettivo è già operativo, chi volesse maggiori informazioni su dove, come fare volontariato, magari anche per una o più settimane di questa estate, può rivolgersi a:

Comune di Milano, Ufficio Volontariato,  tel. 02.88462878
Oppure:
Ciessevi – Servizi di Promozione, tel. 02.45475851, promozione@ ciessevi.org


 

Esodati: sono quasi 400mila, ma ci sono soldi solo per 65mila
11/06/2012

Alla fine i numeri veri sono venuti fuori.  I sindacati parlavano di circa 350mila esodati (quelle persone che grazie alla riforma Fornero no sono più lavoratori attiva e non ancora pensionati), il governo ha approvato  un decreto per 65mila. Nel frattempo l'Inps ha fatto i conti e, alla fine, gli esodati veri sono 390.200. Il numero è contenuto nella Relazione che l'Istituto di previdenza ha inviato al ministero del Lavoro prima della firma del decreto che ha fissato in 65.000 la quota dei cosiddetti salvaguardati.

LE CATEGORIE - Nella Relazione inviata al ministero firmata dal direttore generale dell'Inps, Mauro Nori si definiscono le categorie interessate alla salvaguardia rispetto alle nuove regole di accesso alla pensione sulla base delle impostazioni normative e interpretative della Ragioneria generale. La platea viene ridotta a 65.000 lavoratori salvaguardati (che quindi potranno andare in pensione con le vecchie regole) sulla base di criteri restrittivi nell'interpretazione delle norme messi a punto dai ministero del Lavoro guidato da Elsa Fornero e dell'Economia gestito ad interim dal premier Mario Monti.

LAVORO. Cisl a sottosegretario Polillo: basta teatrini
26/06/2012

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". Così il segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra replica alle dichiarazioni del sottosegretario all' Economia, Gianfranco Polillo in tema di lavoro e salari. "Se il Sottosegretario Polillo avesse veramente a cuore la crescita della produttività in direzione dell'aumento del PIL- continua Sbarra- avrebbe una sola via da percorrere: puntare decisamente al sostegno ed allo sviluppo della contrattazione di secondo livello, rifinanziando la detassazione del salario di produttività. Quanto alle ferie dei metalmeccanici, non sappiamo da dove Polillo abbia tirato fuori le sue cifre, visto che a noi risulta che lavorino 11 mesi ed una settimana all'anno. Sparare numeri nel tentativo di creare confusione significa solo alimentare un vergognoso teatrino mediatico sulle spalle dei lavoratori, identico a quello messo su dal Ministro del Welfare, Elsa Fornero sugli esodati. E' ora di smetterla e di concentrarsi seriamente sui temi della crescita- conclude Sbarra- e far rientrare al lavoro le centinaia di migliaia di cassaintegrati, creando stabili e solide prospettive di occupazione".

Mm, da oggi si timbra anche in uscita
11/06/2012

Da oggi in metrò si timbra anche in uscita. Un filtro elettronico all'uscita delle stazioni di treni e metrò di Milano: chi ha il biglietto, timbra e passa oltre; chi non ce l'ha, o ne conserva uno scaduto, dovrà acquistarlo ai distributori automatici. Porte chiuse in faccia ai furbetti del trasporto pubblico. Atm e TreNord applicano lo stesso sistema di controlli per bloccare gli abusivi, abbattere la quota di evasione tariffaria e recuperare decine di milioni di euro persi ogni anno. Da oggi sarà attivata la barriera in uscita in quattro stazioni della linea rossa del metrò: la trappola scatta tra le 9.30 e le 16.30 alle fermate Duomo, Pagano, Loreto e Amendola. Non solo: dopo la prima fase di test a Cadorna, TreNord blinda tra le 9.40 e le 16.45 anche la stazione di Bovisa-Politecnico. Gli studenti pendolari sono avvisati.

Crisi: - 11,8% acquisto beni durevoli
11/06/2012

Gli italiani tirano la cinghia: nel primo trimestre del 2012 gli acquisti di beni durevoli sono diminuiti dell'11,8%, quelli di beni non durevoli del 2,3% e gli acquisti dei servizi dello 0,2%. A diffondere i dati sulla spesa delle famiglie e' l'Istat nel comunicato sul Pil

Expo. Formigoni: bene Pisapia, governo meno
11/06/2012

 Per Roberto Formigoni "ha ragione il sindaco di Milano Giuliano Pisapia a dire che il governo nazionale deve uscire "dall'ambiguità delle buone, lodevoli, incoraggianti parole che non ci ha mai negato e per la reticenza, per non dire della estrema lentezza e della lontananza dei gesti concreti e politici che occorre fare perché l'Expo possa essere un successo". Lo ha detto lo stesso presidente della Regione parlando all'assemblea generale di Assolombarda. Poco prima, Giuliano Pisapia aveva annunciato di aver rimesso nelle mani del presidente del Consiglio Mario Monti il suo incarico di Commissario straordinario per l'Expo per l'atteggiamento "tiepido" di governo e parlamento. Formigoni osserva che c'è "questo contrasto, questa lentezza del governo da una parte e la credibilità che la nostra proposta di Expo si è guadagnata nello scenario mondiale: siamo già arrivati a 87 Paesi che hanno deciso di partecipare".

Esodati. Bonanni: soluzione previdenziale per tutti
12/06/2012

 "Avevamo detto fin dall'inizio che il numero degli esodati era superiore a 300.000 persone'': E' quanto afferma il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, commentando i dati che emergono dalla Relazione dell'Inps al ministero del Lavoro. ''E' un numero esorbitante, l'avevamo detto - ha aggiunto - va cercata una soluzione previdenziale per tutti. Con la riforma si risparmiano 140 miliardi in 10 anni, vanno trovate le risorse per gli esodati. Chiediamo un incontro urgente al ministro Fornero".

Dello stesso avviso anche il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, "La relazione Inps - ha dichiarato - ha confermato quanto il sindacato ha sostenuto in questi mesi: la riforma previdenziale introdotta dal governo Monti, in assenza della gradualità necessaria ad offrire il giusto accompagnamento alla pensione per le persone che erano ai limiti del raggiungimento dei vecchi requisiti pensionistici, ha prodotto una ferita nel paese lasciando centinaia di migliaia di persone senza un reddito da lavoro o da pensione". "Di fronte a questi dati ormai resi ufficiali - continua Petriccioli - la Cisl ritiene che il governo ed il Ministro Fornero, debbano riconoscere che il decreto sui 65mila esodati, firmato la scorsa settimana, è insufficiente e quindi è necessaria una immediata convocazione delle parti sociali per individuare le opportune soluzioni e coperture economiche per l' intera platea dei lavoratori

Milano: cinquanta Concerti in periferia
12/06/2012

Gran finale di “Concerti in Periferia” 2012 promossa da Consulta Periferie Milano unitamente a Fondazione Milano Policroma e Associazione Il Clavicembalo Verde, che dallo scorso 11 maggio a domani, mercoledì 13 giugno arricchisce di musica i luoghi periferici della nostra città. Si tratta di una rassegna musicale che, con un notevole sforzo organizzativo, è tutta dedicata agli abitanti delle periferie di Milano. Avviata nel 2009, ha al suo attivo 210 concerti complessivi. La rassegna si aprirà per l'ultima giornata con il concerto delle 18.30 in Cascina Bellaria al Parco di Trenno, sede di Atlha onlus, Associazione per il tempo libero dei disabili, per concludere alle ore 21, con il concerto nella Chiesa della Trinità nella Chinatown milanese con la comunità cinese.

LAVORO. Gruppo Marcegaglia: 234 assunzioni in due anni
13/06/2012

Nonostante la crisi, grazie agli accordi sindacali siglati sul salario d'ingresso aumenta l'occupazione nel gruppo Marcegaglia. Sono 234 le nuove assunzioni effettuate nel biennio 2010/2011 (di queste, 115 in Lombardia), cui potrebbero aggiungersene altre 50 entro la fine del 2012. E' quanto emerso dall'ultimo incontro coi sindacati sull'andamento dell'azienda. “Pur in presenza di una situazione di mercato in crisi soprattutto in Italia, il gruppo Marcegaglia si espande all'estero, continua ad investire ed aumenta l'occupazione – sottolinea Luigi Dedei, segretario regionale Fim Lombardia. “Questo è stato possibile anche attraverso gli accordi sul salario di ingresso per i giovani apprendisti - aggiunge -. Ci sarebbero state sicuramente più possibilità di aumentare l'occupazione se la Fiom fosse stata disponibile a firmare un accordo di gruppo, invece di lasciare i problemi nelle mani delle singole Rsu”. Infatti, poiché non è stato possibile raggiungere un accordo unitario, a Boltiere sono quattro i lavoratori a cui non è stato trasformato il contratto di somministrazione; a Gazoldo, invece, in tredici nei prossimi mesi rischiano di restare senza occupazione se la Rsu non deciderà seriamente di farsi carico del problema attraverso la contrattazione. “A questo si aggiunge il rischio – sottolinea Dedei - che il blocco dell’occupazione riduca ulteriormente le attività produttive e comprometta i futuri investimenti, come più volte dichiarato dall’azienda”. Nel corso dell'incontro sull'andamento dell'azienda, i sindacati hanno chiesto che per le situazioni di difficoltà siano ricercate soluzioni che ridiano stabilità industriale e occupazionale, evitando scelte di disinvestimento.

SANITA'. Ricoveri: ipotesi ticket da 10 a 200 euro
13/06/2012

 In day hospital si potrebbe andare da dieci a 180 euro di ticket in base a sei scaglioni di reddito, mentre per i ricoveri ordinari si partirebbe, sempre secondo le ipotesi allo studio sulle quali si e' svolta una riunione al ministero della Salute, dal minimo di dieci euro per arrivare fino a 200 euro.

SAN RAFFAELE. 320 dipendenti parte civile nel processo
26/06/2012

Trecentoventi tra lavoratori e ricercatori dipendenti del San Raffaele di Milano hanno chiesto oggi attraverso gli avvocati Paolo Pentella e Edoardo Bortoletto, di potersi costituire parti civili nel processo a carico dei quattro presunti responsabili del crac del gruppo ospedaliero in corso al Tribunale del capoluogo lombardo. Sulla richiesta finalizzata a vedersi riconosciuti eventuali danni patrimoniali e morali i giudici della terza sezione penale presieduti da Patrizia Lacaita si esprimeranno nel corso della prossima udienza fissata per il 17 luglio, giorno in cui renderanno note le loro decisioni su una serie di eccezioni preliminari presentate dalle difese degli imputati. Richiesta analoga a quella dei dipendenti (per cui il pm Luigi Orsi ha espresso parere negativo e che a suo tempo era stata rigettata dal Gup), è stata presentata anche dal sindacato di base Usb e dalla Fondazione San Raffaele.

AGENDA. Invecchiare consapevolmente, il 15 gugno alla Caritas
13/06/2012

Dati e buone prassi a confronto al convegno “Anzianità e prospettive di benessere. È possibile invecchiare in modo consapevole e attivo?”, venerdì 15 giugno, dalle 9 alle 13 in via San Bernardino, 4 a Milano L’evento è promosso da Caritas Ambrosiana in collaborazione con la Rappresentanza Regionale a Milano della Commissione europea nell’ambito dell’Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni.
 Interverranno: il direttore di Caritas Ambrosiana don Roberto Davanzo, l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino. E poi: Fabrizio Spada direttore Rappresentanza Regionale a Milano della Commissione europea, Antonio Guaita direttore Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso, José Ramón Solanillas Vilá, responsabile dell’area sviluppo sociale della Caritas spagnola, Fabrizio Giunco coordinatore Centro geriatrico San Pietro di Monza. Al termine dei lavori, il vicedirettore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, presenterà un documento elaborato dalla Commissione anziani di Caritas.

ESTATE . Adotta un anziano con la Caritas
18/06/2012

Il servizio di consegna pasti a domicilio  agli anziani realizzato dall’Associazione Volontari di Caritas Ambrosiana in collaborazione con l’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Milano viene riproposto anche quest’anno tra la fine di luglio e i primi di settembre.

I personal shopper, selezionati da Caritas, consegnano ad anziani e disabili segnalati dai servizi sociali del Comune i pasti a domicilio preparati dalle aziende di ristorazione convenzionate con il Comune. Ma non solo. Li accompagnano al supermercato, in posta per il ritiro della pensione, e quando occorre, all’ambulatorio medico. La loro assistenza gentile e quotidiana è molto preziosa e consente, inoltre, nel limite del possibile, di prevenire quelle tragedie della solitudine e dell’indifferenza che spesso popolano le cronache agostane dei giornali.

Questa estate, in particolare, la squadra dei

personal shopper entrerà in azione dal 23 luglio al 1 settembre nel quartiere Gratosoglio, Decanato Navigli.

Chi vuole partecipare può telefonare da lunedì a venerdì alla segreteria dell’Associazione Volontari di Caritas Ambrosiana ai seguenti numeri:  dalle ore 9 alle 13 tel. 02.58 39 13 86; dalle ore 14 alle 18 tel. 02 58 32 52 89. Ulteriori informazioni sul sito: www.caritas.it

La disponibilità di tempo richiesta a volontari è per la  fascia oraria dalle 11 alle 13 e non necessariamente per tutto il mese, ma anche solo per qualche giorno o settimana.

 

AGENDA. Coviello domenica 17 alla Libreria popolare di via Tadino
13/06/2012

Per la serie  Conversazioni in librearia, domenica 17 giugno alle ore 11:30 Librearia Popolare, via Tadino 18, sarà protagonista Michelangelo Coviello, autore ed editore di Pape Satan. Ad accompagnarlo nella presentazione Giordano Dall'Armellina e nella lettura Roberto Carusi. Il libro racconta l’ipotetica relazione tra Dante Alighieri e papa Bonifacio VIII. Approfondisce il rapporto tra i due e indaga la genesi del poema sull’oltretomba, in risposta a quello islamico, durante il primo Giubileo della storia, quello del 1300. Una particolare attenzione è rivolta alla figura rivoluzionaria di Bonifacio VIII, considerato ingiustamente come incarnazione del male.

Sanità Regione Lombardia: indagini in corso per turbativa d'asta
14/06/2012

Il direttore generale della sanita' della Regione Lombardia, Carlo Lucchina, e' indagato per il reato di turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta per presunte irregolarita' nell'assegnazione di progetti di sperimentazione clinica.

Le perquisizioni della Guardia di Finanza sono state effettuate negli ospedali Niguarda a Milano, di Lecco, di Busto Arsizio e SaronnoIl direttore generale della sanita' della Regione Lombardia, Carlo Lucchina, e' indagato per il reato di turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta per presunte irregolarita' nell'assegnazione di progetti di sperimentazione clinica.

 

Mercoledì 27 sicurezza e burattini in via Tadino
14/06/2012

Mercoledì 27 giugno 2012, dalle 15,30 alle 17, sala Brodolini, Cisl Milano via Tadino 23 presentazione delle conclusioni di un progetto sperimentale che il Dipartimento Salute e Ambiente della Cisl di Milano ha realizzato insieme alla cooperativa sociale Gabbiano Servizi dal titolo: Sicurezza e Burattini: una prospettiva dal mondo dell’handicap”. Si tratta di un breve spettacolo di burattini realizzato da un gruppo di ragazzi disabili guidati dagli educatori della cooperativa e da Roberto Somaglia, nostro RLST (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale) nonché esperto di animazione e di costruzione di burattini. Il progetto ha un duplice intento: da un lato rendere accessibile la formazione su salute e sicurezza a tutti, dall’altro far in modo che anche i soggetti diversamente abili, futuri lavoratori o anche utenti di servizi, possano essere soggetti che partecipino effettivamente alla costruzione di un ambiente di lavoro sano e sicuro.

 

CASA - Progetto Ccl presso Parco delle Cave: aperte le iscrizioni
25/06/2012

Aperte le adesioni per una nuova iniziativa di edilizia libera in programma a Milano via Caldera-via Taggia  promossa dalla Cooperativa CCLCERCHICASA, associata  Consorzio Cooperative Lavoratori promosso dalla Cisl e dalle Acli. L’intervento si colloca nelle immediate vicinanze del Parco delle Cave e sarà caratterizzato da un’elevata accessibilità territoriale garantita sia da mezzi di trasporto pubblico (nuova linea MM5) che dalla viabilità primaria, dal verde pubblico ed infine da un’elevata qualità dei materiali ed impianti finalizzati al risparmio energetico e confort abitativo. Il costo medio di assegnazione al mq. di superficie commerciale è stimato in circa € 2.390,00, mentre il costo del box pertinenziale singolo standard è stimato in € 23.000,00, IVA esclusa. I lavori sono stati avviati e la consegna è prevista tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015. Per tutte le informazioni  02771163000 www.cclcerchicasa.it.

Petteni (Cisl) su inchieste sanità lombarda
15/06/2012

“In Regione aumentano i corvi, ma mancano le rondini. Lavoro e welfare in Lombardia sono diventati un'emergenza sociale: la Regione deve dimostrare di essere all'altezza, di saper dare risposte concrete, non può essere lei stessa un problema”. Così il segretario generale della Cisl Lombardia, Gigi Petteni, commentando le notizie sulla nuova inchiesta che ha coinvolto Palazzo Lombardia. “La Cisl è molto preoccupata – prosegue Petteni – da un contesto in cui si stanno affamando i Comuni con minori trasferimenti e un assurdo Patto di stabilità, si cancellano le Province e si svuotano le Regioni. E' un centralismo che la Lombardia e il Nord devono combattere con forza e determinazione. Per questo, in questo momento, abbiamo bisogno di difendere l'istituzione regionale. La giustizia farà il suo corso e accerterà le responsabilità”. Secondo il leader della Cisl lombarda, in questo scenario la Regione “non può stare ferma”. “Deve fare chiarezza al suo interno – spiega - e forse è arrivato il momento che la politica faccia un passo indietro nella gestione della sanità. E soprattutto non continui ad agire da sola, come sta facendo sulla riforma del welfare”. Il segretario generale della Cisl lombarda richiama dunque la necessità di una forte capacità del mondo sociale ed economico lombardo a fare proposte, “per avviare una stagione di confronti ed iniziativa – sottolinea - che faccia evolvere quanto fatto in questi anni in Lombardia per una nuova fase di sviluppo e di coesione sociale”.  

Milano avrà il garante dei carcerati
15/06/2012

Milano avrà il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. La Commissione Affari istituzionali e la Sottocommissione Carceri hanno approvato  stamani la delibera d’iniziativa consiliare che prevede l’istituzione della nuova figura e il relativo regolamento da sottoporre al Consiglio comunale. Dopo il voto dell’Aula, quindi, Milano avrà un organo di garanzia, terzo rispetto agli istituti penitenziari, che si occuperà di vigilare sui diritti dei detenuti. Il Garante promuoverà le opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone private della libertà personale residenti, domiciliate o dimoranti nel territorio del Comune di Milano.

“Questa iniziativa bipartisan – dichiara il Presidente della Sottocommissione carceri Lamberto Bertolè – nasce dal bisogno di offrire una tutela a chi è sottoposto a misure di restrizione della libertà. Sul territorio della nostra città gravitano quattro importanti istituti di pena che ospitano una popolazione carceraria che, a motivo del numero molto forte, corre sempre il rischio di non ricevere le adeguate garanzie previste dalla legge: sarà compito del Garante sorvegliare affinché questo non accada”.

Tra i compiti previsti dal regolamento c’è la promozione di iniziative e di momenti di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e dell’umanizzazione della pena detentiva. Altro compito importante sarà la valutazione di segnalazioni che riguardino violazioni di diritti, garanzie e prerogative delle persone private della libertà personale: in questi casi il Garante potrà rivolgersi alle autorità competenti per avere informazioni o segnalare il mancato o inadeguato rispetto dei diritti. Da segnalare anche l’attività civica e culturale come la collaborazione con le Università, il mondo del volontariato, dell’associazionismo e del privato sociale milanese che opera in campo penale e penitenziario o che, a vario titolo, si occupa di persone private della libertà personale.

Il Garante sarà nominato dal Sindaco fra persone di indiscusso prestigio e di notoria fama nel campo delle scienze giuridiche, dei diritti umani e nelle attività sociali, purché in possesso dei requisiti necessari per la nomina dei consiglieri comunali. Resterà in carica per 3 anni e il suo incarico sarà rinnovabile non più di una volta.

 

CAUSE DI LAVORO Sono aumentate del 40 per cento in due anni
18/06/2012

- Il lavoro è in cima alle preoccupazioni degli italiani, anche in Tribunale. Lo confermano le cifre. A Milano nel 2011 i contenziosi in materia di diritto del lavoro sono aumentati del 40% rispetto al 2010.
Le cause di questo incremento di attività a carico del Tribunale del Lavoro di Milano vanno ricercate, tra l’altro, nella grave crisi occupazionale che ha colpito anche l’area di Milano e nella diffusione del precariato. Inoltre, c’è stato un incremento delle cause di lavoro del pubblico impiego, non più destinate al Tar. Sono 23 i giudici che compongono il Tribunale del Lavoro di Milano, fra i più grandi in Italia, e garantiscono tempi medi di sei mesi e mezzo per la risoluzione del contenzioso. Un risultato record, non solo nel nostro Paese ma anche in Europa, che colloca il Tribunale del Milano fra le eccellenze italiane.

 

Il tessile milanese vale 5 miliardi di euro
18/06/2012

Sono 4.588 (il 30,5% del totale lombardo e il 5,1% del totale nazionale) le imprese attive nel campo dell’industria tessile a Milano nel 2012, per un fatturato totale annuo di quasi 5 miliardi di euro, circa un decimo del totale italiano. Una su tre è una impresa femminile (quasi 1.500, il 32,5% del totale del comparto) con le donne che fanno meglio degli uomini: se il settore complessivamente rallenta tra 2011 e 2012 le imprese femminili crescono infatti dell’1%. Pochi i giovani, solo il 7,5% del totale (344 imprese) è in mano ad under 29, in crescita però del 3,3% tra 2011 e 2012. E il settore è tra i più internazionali, sono infatti 1.000 le imprese straniere che lavorano nell’industria tessile milanese. Sono soprattutto piccoli cinesi (763 imprese individuali), egiziani (22) e peruviani (22).nE nel primo trimestre del 2012 Milano ha esportato prodotti tessili per 1,2 miliardi di euro, +13,6% rispetto allo stesso periodo del 2011, per un peso pari all’11% del totale italiano. Stabile l’import, circa un miliardo di euro.

Emerge da un’elaborazione e da una stima della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese e Istat al primo trimestre 2011 e 2012 in occasione del workshop “Il settore tessile e moda” tenutosi oggi in Camera di commercio.

MARONI (LEGA). DIFFICILE CHE FORMIGONI ARRIVI AL 2015
25/06/2012

«Oggi valuteremo, ma mi pare che tutto quello che è successo renda piuttosto difficile pensare che si possa continuare fino al 2015». Così il triumviro della Lega Nord Roberto Maroni sulla tenuta del governo regionale della Lombardia, dopo l'inchiesta che avrebbe coinvolto anche il governatore Roberto Formigoni con le accuse di corruzione e finanziamento illecito.

Servizi e sport. Convenzione Comune-Banca Prossima
18/06/2012

 Convenzione sperimentale tra l’Amministrazione comunale e Banca Prossima Spa per l’istituzione e la regolamentazione di un Fondo di Garanzia di 4 milioni di euro a favore di progetti sociali e di riqualificazione degli impianti sportivi della città.

“La definizione di questa convenzione rientra nella più ampia visione dell’Amministrazione di dare origine a un bilancio anticiclico che possa garantire, pur in un periodo di crisi economica, un sostegno concreto a quelle realtà che decidono di investire nello sport, nei servizi sociali e sulla città nel suo complesso”, ha dichiarato l’assessore al Bilancio Bruno Tabacci. “La convenzione – ha proseguito l’assessore – consente al Comune di raggiungere due importanti risultati: limitare al 25% il rischio derivante sulle casse comunali dai progetti finanziati e, nel contempo, responsabilizzare i soggetti beneficiari del finanziamento che, partecipando in proprio con il 20% del capitale da investire, sono direttamente coinvolti nella realizzazione dei progetti”.

Beneficiari della convenzione appena stipulata sono tutte le realtà no profit come società, associazioni sportive, cooperative, fondazioni che, avendo in concessione strutture di proprietà del Comune, intendono procedere alla loro riqualificazione, ristrutturazione, messa a norma o ampliamento – previa acquisizione dal Comune delle autorizzazioni necessarie – per l’erogazione di servizi in ambito sportivo, culturale e sociale.

Sarà il Comune, valutati i bisogni del territorio e la qualità degli interventi, a definire un ordine di priorità di accesso al fondo da parte dei richiedenti. Una volta identificati i progetti e i soggetti beneficiari, Banca Prossima metterà a disposizione un plafond di finanziamenti per complessivi 16 milioni di euro, pari a quattro volte la dotazione del Fondo di Garanzia La Banca potrà avvalersi di soggetti specializzati per l’asseverazione della sostenibilità economico/finanziaria del progetto di investimento. Ogni progetto potrà essere finanziato per non più dell’80% del costo degli investimenti, salvo deroghe specifiche. La durata del prestito non potrà essere superiore a 15 anni e proporrà un tasso variabile o fisso alle migliori condizioni di mercato.
Sarà possibile accedere al programma di finanziamento fino al 31 dicembre 2015.
A partire dal 30 giugno 2014, altre banche potranno aderire alla convenzione, per facilitare il più possibile l’accesso al credito.


 

PENSIONATI. Il 20 manifestazione all'Arcimboldi
18/06/2012

 Oltre 2mila pensionati della Lombardia e di altre otto regioni del Nord si danno appuntamento a Milano, mercoledì 20 giugno al Teatro Arcimboldi, per la giornata di mobilitazione nazionale promossa dai sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil. "Il futuro non si taglia" lo slogan dell'iniziativa, che ha l'obiettivo di sollecitare il governo, il Parlamento, le forze politiche e le istituzioni locali ad intervenire con urgenza per sostenere il potere d’acquisto delle pensioni, per una nuova politica fiscale e per un welfare pubblico che sia in grado di rispondere alle esigenze degli anziani, con una particolare attenzione verso quelli non autosufficienti.

La manifestazione si svolgerà in contemporanea con le analoghe iniziative in corso a Roma e Bari (si veda pdf allegato) e sarà introdotta da Attilio Arseni, segretario organizzativo Spi Cgil e conclusa da Gigi Bonfanti, segretario generale Fnp Cisl. Interverranno anche rappresentanti dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, arrivati da Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Trentino, Alto Adige, Friuli V.G., Veneto, Emilia Romagna.  

 

Appuntamento dalle 10 alle 12.30 al Teatro Arcimboldi, viale Innovazione 20, Milano.

RSU - Fistel Cisl prima in Mediaset
18/06/2012

La Fistel Cisl si conferma primo sindacato confederale, vince le elezioni per il rinnovo delle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) nelle aziende del Gruppo Mediaset (Videotime – RTI - Mediaset - E.I Tower), aumentando di gran lunga il consenso fra i lavoratori passando da 15 delegati a 18 su un totale di 30 Rsu elette e designate (60% del totale). «Siamo molto soddisfatti della forte partecipazione al voto, segno di responsabilità dei lavoratori ottenuta anche grazie al nostro impegno sindacale» dice Tullio Falarti, segretario generale Fistel Cisl Milano, che con Silvio Belleni, segretario Fistel Cisl Milano e tutte le Rsu del sindacato elette nelle diverse società, ringrazia tutti i colleghi che con la loro affluenza al voto e il loro sostegno hanno premiato l’organizzazione Cisl, conferendole un ruolo da protagonista e rendendolo primo sindacato nella rappresentanza di tutti i lavoratori. «Questo risultato» dicono i rappresentanti «ci dà più forza ed entusiasmo per un maggiore impegno nel proseguire la nostra azione sindacale, che è sostenuta dai valori e dalle idee della Cisl, che pone al centro della propria opera la persona e il lavoro come unico fine».

BOLLETTE - Dal 1 luglio gas e luce più cari
29/06/2012

Bollette luce e gas più care dal primo luglio: secondo quanto stabilito dall'Autorità per l'energia, i prezzi dei consumi per le famiglie e i piccoli consumatori, resteranno sostanzialmente invariati (+0,2%) per l'elettricità, un euro in più l'anno, mentre per il gas è previsto un aumento del 2,6% pari a 32 euro. CALO DEL GPL - I prezzi del GPL subiranno un calo del 5,1% per il mese di luglio, con una riduzione per l'utente tipo (286 mc/anno) della spesa annua pari a 62 euro.

Comune. Buoni libro per elementari e medie
22/06/2012

Buoni libro per glia alunni delle lemntari e delle medie residenti nel comune di Milano.  La giunta ha approvato oggi la delibera per l’anno scolastico 2012/2013. Si tratta di un provvedimento che permetterà alle famiglie, soprattutto a quelle in difficoltà, di ricevere un aiuto concreto per l’acquisto dei libri di testo scolastici. I destinatari dei buoni libro sono tutti i bambini iscritti alle scuole elementari milanesi e tutti gli alunni residenti nel Comune di Milano che frequenteranno le medie. A usufruire del buono libro saranno anche gli alunni delle scuole medie non residenti in città, ma che si trovano in particolari situazioni famigliari e sociali (ad esempio, i bambini adottati, in affido o collocati in comunità oppure in affidamento giudiziale, a seguito di separazione legale, al coniuge residente a Milano).

Per quanto riguarda le scuole elementari, il contributo del Comune per i buoni libro andrà a coprire per intero la spesa necessaria.

Per le scuole medie i buoni libro vengono erogati anche quest’anno in base a quote prefissate. Per il 2012/2013 hanno un valore variabile a seconda della classe frequentata e della fascia Isee di appartenenza. I criteri adottati sono gli stessi utilizzati dalla Regione Lombardia per la dote scuola dello scorso anno scolastico. Per la fascia Isee inferiore ai 5.000 euro, per esempio, il contributo arriva fino a 150 euro per gli studenti del primo anno e a 80 euro per quelli del secondo e terzo anno. Il buono libro sarà garantito a tutte le famiglie con valore Isee fino a 15.458 euro.



 

EXPO. Pisapia: dimissioni Roth confermano mie preoccupazioni
26/06/2012

“Le dimissioni di Luigi Roth da responsabile del Padiglione Italia dell’Expo 2015 dimostrano purtroppo che le preoccupazioni che ho espresso nelle scorso settimane erano fondate. E’ evidente che a poco più di mille giorni dal via dell’Esposizione Universale è indispensabile uno sforzo comune di tutte le istituzioni coinvolte, a partire dal Governo nazionale". E' quanto dichiarato dal sindaco d Milano Giuliano Pisapia.
 

SPESA. Il Comune di Milano deve tagliare 20 milioni.
20/06/2012

Troppe spese nel bilancio previsto per il 2012 al Comune di Milano. Sembra incredibile ma nonostante il clima di austerità l’ente deve fare ancora tagli negli assessorati per un totale di 20 milioni. Questo è il parere del Collegio dei revisori, un organismo interno a Palazzo Marino che serve proprio a indicare la quadratura dei conti. E questo nonostante ci siano 43,5 milioni di oneri di urbanizzazione (cioè il pagamento al Comune da parte dei privati che costruiscono) e 34 milioni di recupero dell’evasione. Ci sono poi i 635 milioni di euro che il Comune pensava di ricavare dall’Imu. Ci potrebbero essere sopravvalutazioni ed errori di calcolo, dicono i revisori.

Il bilancio per il 2012 prevede che il Comune abbia uscite a 2,6 miliardi, in crescita di 200 milioni rispetto al 2011. I servizi sono a 1,6 miliardi (+10% dall’anno scorso) e la giunta Pisapia prevede di spendere 608 milioni per i dipendenti (-2%) di quella che è al momento la più popolosa azienda della città. A complicare le cose, la dichiarazione dell’assessore al Bilancio Bruno Tabacci che finora era visto come lo “sforbiciatore”: «Non sono riuscito a portare a termine la spending review ma questi pareri ci spingono ad andare avanti». Perché non quadrano i conti? Il direttore generale del Comune di Milano Davide Corritore assicura futuri risparmi e fa sapere: «Ripenseremo all’organizzazione. Taglieremo servici per 70-80 milioni soltanto rendendoli più efficienti. Con la posta elettronica, con la tecnologia, i certificati e le multe avranno costi minori».

Intanto continua la discussione sui rincari maggiormente temuti dai cittadini, quelli a cui non si sfugge: Irpef e spazzatura.

CENSIS cresce la protesta sociale. 9milioni in piazza
20/06/2012

Cresce la protesta socialel'allarme e' lanciato dal Censis, che riferisce come siano stati nove milioni gli italiani che hanno partecipato nell'ultimo anno a manifestazioni di protesta autorizzate, "in tanti modi e per ragioni diverse", come spiegano il presidente e il direttore generale del Censis, Giuseppe De Rita e Giuseppe Roma, illustrando i risultati della ricerca su 'L'antagonismo errante' elaborata nell'ambito dell'annuale appuntamento di riflessione 'Un mese di sociale', giunto alla sua 24esima edizione e dedicato quest'anno al tema 'La crisi della sovranita''. Si tratta del 17,7% della popolazione maggiorenne, una percentuale in forte crescita rispetto a quella rilevata dal Censis nel 2004 che era risultata pari all'11,8%. "Un effetto della crisi della sovranita' statuale tradizionale, con la cessione di poteri agli organismi sovranazionali e ai mercati finanziari internazionali - sottolinea il Censis - e' proprio la diffusione di un antagonismo 'errante', non piu' ideologico come in passato, che resta allo stato fluido per poi raggrumarsi in situazioni molteplici e variegate". Per quanto riguarda in particolare i temi del dissenso e le modalita' della protesta, nell'ultimo anno il 19,3% degli italiani maggiorenni ha fatto parte di un'associazione che opera in difesa di interessi locali o tematici; il 17,7% ha partecipato a una manifestazione di protesta autorizzata contro una decisione pubblica; il 16,9% ha aderito a uno sciopero per difendere un diritto lavorativo o professionale; il 15,9% ha firmato una petizione; il 4,5% ha inviato una lettera di lamentela a un quotidiano; il 3,3% ha partecipato a una manifestazione di protesta non autorizzata o di disobbedienza civile come blocchi stradali o cortei spontanei

CONSUMI. La spesa per l'energia supera quella per alimentari
20/06/2012

Per effetto dei rincari delle bollette la spesa per energia elettrica, combustibili e trasporti delle famiglie italiane ha superato il 19 per cento e ha sorpassato nel 2012 quella per gli alimentari e le bevande. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare le previsioni del centro studi Nomisma Energia, secondo cui per il gas ci sara' un incremento del 2 per cento e per la bolletta dell'elettricita' dell'1-1,5 per cento. Si prevede dunque un ulteriore aumento dopo le stangate degli ultimi mesi che avevano portato per ultimo dal primo maggio all'aumento del 4,3 per cento dell'elettricita'. L' aumento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto negativo perche' - sottolinea Coldiretti - riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l'agroalimentare durante l'estate. Il costo dell'energia - conclude Coldiretti - si riflette infatti in tutta la filiera e riguarda le attivita' agricole, ma anche la trasformazione e la conservazione degli alimenti.

BONANNI. Strafalcioni Fornero pesano su credibilità governo
20/06/2012

 "Il tecnico, che dovrebbe essere più accorto, ha fatto uno strafalcione", che ha causato "una confusione che grava sulla condizione delle famiglie, ma anche sulla credibilità del Governo". Lo ha detto il leader della Cisl, Raffaele Bonanni.

COMMERCIANTI. Aumento Iva, Caporetto per l'economia
21/06/2012

 Nel 2012 il Pil procapite torna ai livelli del 1999 e i consumi procapite ai livelli del 1998: un balzo indietro di quasi 15 anni. In questo scenario, ulteriori aumenti delle aliquote Iva sarebbero una «Caporetto» per imprese e famiglie. L'altolà al governo arriva dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nella relazione all'assemblea annuale. Per Sangalli, un punto è assolutamente certo: «dati i margini di manovra disponibili, vi sono le condizioni per realizzare economie di spesa, che consentano di bloccare, per l'ultimo trimestre di quest'anno, l'aumento programmato delle aliquote Iva». E va, poi, fatto di tutto per «derubricare definitivamente l'ipotesi di ricorrere all'inasprimento dell'Iva come clausola di salvaguardia dei saldi della manovra salva-Italia», ha aggiunto. Farlo, dunque, è necessario «perché gli aumenti Iva rischiano, tra il 2011 ed il 2014, di tradursi in minori consumi reali per circa 38 miliardi di euro». Altro che salvezza: «insieme al carico da 90 delle maggiori accise e dell'impennata della fiscalità energetica, sarebbe la Caporetto delle famiglie, delle imprese, del lavoro. Bisogna, dunque, procedere ad una spending review senza timidezze», ha dichiarato Sangalli.

BASKET. L'Nba torna a Milano, sfida Olimpia-Boston Celtics
25/06/2012

L’Nba torna a Milano. Dopo aver sfidato nel 2010 i New York Knicks  di Danilo Gallinari (oggi accasato ai Denver Nuggets) l’Olimpia lancia una nuova sfida a una squadra del basket professionistico americano. Il prossimo 7 ottobre, al Mediolanum Forum di Assago, l’EA7 Emporio Armani incontrerà i mitici Boston Celtics di Kevin Garnett, Paul Pierce e Rajon Rondo. La partita fa parte del Nba Europe Live 2012, il tour europeo che vedrà in campo anche i Dallas Mavericks (Spagna, Turchia e Germania le altre tappe), ed è stata presentata oggi a Palazzo Marino. Il 5 e il 6 ottobre piazza Duomo sarà teatro di diverse iniziative dedicate al basket, anche se gli organizzatori (Nba, Euroleague e Bbva) non hanno voluto fornire dettagli al riguardo (due anni fa, in occasione del match con i Knicks la piazza fu trasformata in un enorme villaggio per la pallacanestro, con tanto di playground e giochi vari9. Quel che è certo, per ora, è che gli appassionati potranno vedere e incontrare i giocatori delle due squadre. I biglietti saranno in vendita dalle ore 10 di domani sul sito www.ticketone.it L’EA7 Emporio Armani Milano e i Boston Celtics, rispettivamente con 25 e 17 titoli nazionali, sono i club più vincenti di Italia e Stati Uniti. (M.Cer.)

OGGI IN EVIDENZA SUI GIORNALI 26 giugno 2012
26/06/2012

Repubblica. AMBROSIANEUM, MILANO  INVECCHIA E NON GUARDA AI GIOVANI

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/26/news/milano_una_citt_che_invecchia_e_non_aiuta_le_nuove_generazioni-37964562/

 

Corriere. EXPO: ROTH LASCIA, NON CI SONO LE CONDIZIONI .  Expo perde un altro pezzo Luigi Roth, responsabile  del  Padiglione Italia ha rassegnato le dimissioni al presidente del consiglio Monti: non ci sono le condizioni per un buon risultato.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_26/expo-rota-lascia-incarico-no-condizioni-201760627349.shtml

 

Corriere. FORMIGONI, LA LEGA MOLLA IL GOVERNATORE – Giorni decisivi per la giunta regionale: la Lega parla di elezioni  anticipate  nel 2013.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/politica/12_giugno_25/maroni-lega-tenuta-governo-formigoni-difficile-indagato-sanita-201749430947.shtml

 

Il Giornale. FORMIGONI, DALLA LEGA FIDUCIA A TEMPO

http://www.ilgiornale.it/milano/il_piano_lega_fiducia_tempo/26-06-2012/articolo-id=594174-page=0-comments=1

Affari italiani. REGIONE, TABACCI: ALBERTINI NON VA BENE, HA GIA’ TRADITO DUE VOLTE

http://affaritaliani.libero.it/milano/tabacci-ad-affaritaliani-260612.html

 

Il Giornale . TARSU, TASSA PIU’ LEGGERA PER LE FAMIGLIE COMPENSATA DAGLI AUMENTI ALLE BANCHE

http://www.ilgiornale.it/milano/il_taglio_7_famiglie_verra_compensato_dallaumento_istituti_credito/comune_milano-tasse-comune-milano-tasse-tarsu-rifiuti/26-06-20

Il Giornale -  AREA C, ARRIVA L’INGORGO.SONO GIA’ IN ARRIVO 4MILA RICORSI

http://www.ilgiornale.it/milano/area_c_gia_4mila_ricorsi_e_ora_arriva_lingorgone/26-06-2012/articolo-id=594177-page=0-comments=1

 

Il Giorno. IMU, IPOTESI DI INCREMENTO SULLE CASE DI LUSSO – Maggioranza e opposizione stanno discutendo se elevare l’aliquota al 6 per mille per le prime case di lusso.

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/06/25/734700-prime_case_lusso.shtml

 

 

COMMERCIO. Crollano i consuni: - 6,8 per cento in un anno
26/06/2012

Le famiglie italiane fanno sempre meno acquisti. Lo segnala l'Istat: ad aprile, fa sapere l'istituto nazionale di statistica, le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua. Un calo che non risparmia neanche il settore alimentare (-6,1%) e che sale per il non alimentare (-7,1%). Un ribasso tendenziale così forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall'inizio della serie storica. Rispetto a marzo invece il calo è dell'1,6%. Le vendite per forma distributiva mostrano, nel confronto con aprile 2011, una marcata contrazione sia per la grande distribuzione (-4,3%), sia per le imprese operanti su piccole superfici (-8,6%).

EDILIZIA. Nuovo contratto integrativo per le imprese artigiane
26/06/2012

Firmato il rinnovo del contratto provinciale integrativo delle imprese artigiane edili delle Province di Milano, Lodi, Monza-Brianza e della zona Legnano-Magenta-Abbiategrasso. L’intesa interessa circa 3.500 aziende e 10mila lavoratori e, nonostante la crisi che ha investito il settore delle costruzioni negli ultimi tre anni, prevede aumenti salariali e benefici per le imprese virtuose, attraverso un sistema premiale. Il rinnovo è stato firmato il 20 giugno scorso da Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil di Milano, Lodi,  Monza-Brianza, Ticino-Olona e Legnano-magenta, Apa-Confartigianato, Confartigianato Alto Milanese, Cna, Uniapam/Casartigiani, Unione Artigiani Milano, Lodi  e Monza-Brianza.

CASA. Mutui a capofitto - 19 per cento primo trimestre 2012, - 21,5 dal 2007
26/06/2012

'L'ulteriore stretta creditizia'', con l'11,8% di mutui in meno erogati alle famiglie nel 2011 e il 21,5% in meno dal 2007 al 2011 sono tra le prime cause che influenzano la caduta del mercato immobiliare, secondo l'Osservatorio congiunturale dell'Ance. ''L'elemento piu' critico e' rappresentato dal fatto che la percentuale di finanziamento concesso dalle banche e' crollata, passando da circa l'80% del prezzo dell'abitazione a circa il 50%'', si legge nel testo. Il mercato residenziale, secondo i costruttori, segna una ''riduzione rilevante'' (-19,6% nel primo trimestre), ma i prezzi medi hanno manifestato ''solo lievi flessioni''. L'Ance esclude il rischio dello scoppio di una bolla immobiliare registrando un fabbisogno potenziale di circa 582 mila abitazioni. Un ''forte bisogno di case'' che non viene soddisfatto a cuasa della crisi economica, la percentuale delle famiglie italiane che riesce a risparmiare, infatti, e' scesa dal 47,2% del 2011 al 38,7% di quest'anno

Sicurezza e burattini, domani alle 15,30 in via Tadino 23
26/06/2012

“Sicurezza e burattini: una prospettiva dal mondo dell’handicap”: è questo il titolo di uno spettacolo di burattini realizzato da un gruppo di ragazzi disabili guidati dagli educatori della cooperativa Gabbiano Servizi e da Roberto Somaglia, Rlst (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale) della Cisl di Milano.Il progetto ha un duplice intento: da un lato rendere accessibile la formazione su salute e sicurezza a tutti, dall’altro fare in modo che anche i soggetti diversamente abili, futuri lavoratori o anche utenti di servizi, possano essere soggetti che partecipino effettivamente alla costruzione di un ambiente di lavoro sano e sicuro.

L'appuntamento è per  domani mercoledì 27 giugno 2012, dalle 15.30 alle 17, presso Cisl Milano, via Tadino 23.

OGGI IN EVIDENZA SUI GIORNALI 27 giugno 2012
27/06/2012

Repubblica: AREA C, IL  COMUNE STUDIA IL RILANCIO. LIMITE DI 30 ALL'ORA IN TUTTO IL CENTRO

Il progetto dell'assessore Maran per ridurre ulteriormente inquinamento, traffico e rumore
Nei piani c'è l'estensione del limite anche ad altre zone più periferiche da Baggio all'Isola

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/27/news/area_c_il_comune_studia_il_rilancio_limite_di_30_allora_in_tutto_il_centro-38033820/
 

Il Corriere: LIMITE DI 30 ALL'ORA IN AREA C, SI STUDIA IL TRAFFICO "SLOW" IN DIVERSE ZONE

Parte la riforma delle Zone lente. Il vicepresidente di Ciclobby: «Mi aspettavo più coraggio dalla giunta»

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_27/area-traffico-smog-sicurezza-201775819977.shtml


Il Giornale: «LA LEGA NON HA SCARICATO FORMIGONI»

Andrea Gibelli, vice presidente della Regione, è vero che la Lega ha scaricato Formigoni?
«La Lega non ha scaricato proprio nessuno, non ci facciamo governare da un giornale e dalle sue indiscrezioni».
http://www.ilgiornale.it/milano/la_lega_non_ha_scaricato_formigoni/27-06-2012/articolo-id=594345-page=0-comments=1


Il Giorno: O MIA BELLA MADONNINA: C'E' IL RISCHIO CHE CROLLI

Il Guglione della cattedrale ambrosiana è instabile. Il presidente della Veneranda Fabbrica: "Allerta massima, fare in fretta"
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/06/27/735406-duomo-milano-restauro-crollo-madonnina.shtml

CONTRATTI - Sono 33 quelli in attesa di rinnovo
27/06/2012

- È notevolmente salita la media dei mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto. A maggio, infatti, occorre aspettare in media 30,3 mesi, con riferimento all'insieme degli occupati, in deciso aumento, quasi duplicato, rispetto allo stesso mese del 2011 (17,1 mesi).

A maggio risultano in attesa di rinnovo 33 accordi contrattuali, di cui 16 appartenenti alla pubblica amministrazione, relativi a 3,8 milioni di dipendenti (circa 3 milioni nel pubblico impiego). La quota di dipendenti che aspettano il rinnovo è pari al 29%. A maggio, dopo 16 mesi di vacanza contrattuale, è stato definitivamente ratificato l'accordo per i dipendenti delle imprese privati che effettuano servizi di smaltimento dei rifiuti, mentre nessun accordo è scaduto.

ALIMENTARI - In Lombardia il 5% delle imprese di frutta e verdura
27/06/2012

In Lombardia risiede il 5,2% delle imprese attive nella produzione di frutta e verdura ed è qui che si genera il 9,2% dell’interscambio nazionale. Lo dice la Camera di Commercio di Milano che tra i prodotti tipici più acquistati mette al top le mele della Valtellina, le pere e i meloni mantovani. A dispetto del calo della spesa appena annunciato dall’Istat, sono ancora ben 20 milioni gli italiani che consumano prodotti freschi agricoli sia a pranzo che a  cena. E questo grande consumo permette alle oltre 30mila le imprese lombarde attive nel settore, tra coltivazione, lavorazione e conservazione e vendita, di andare bene. Se si considera l’intero comparto le prime posizioni del podio sono occupate da Pavia e Mantova con rispettivamente il 21,7% e il 18,8% delle imprese regionali. E Pavia è la regina della coltivazione, a partire dai vigneti anche per la trasformazione in vino, con il 24,3% delle imprese di settore. I dati dicono anche che nel 2011 la Lombardia ha superato i 410 milioni di euro di interscambio di frutta, verdura e ortaggi, pari al 9,2% del corrispondente totale italiano. Per oltre 286 milioni di euro si tratta di importazioni, in particolar modo provenienti dall’Unione europea (83,3% dell’import lombardo). Tra le province prima è Milano con il 27,6% dell’interscambio regionale, seguita da Bergamo (15,5%) e Lodi (13,8% e prima per export con il 29,6% lombardo).

Tra i prodotti più scambiati dall’Italia figurano nell’import frutta a guscio, banane, ortaggi freschi o refrigerati, nell’export mele, pere, uve e fragole e lamponi.

 

Primato tricolore.

L’Italia, con 110 prodotti tra registrazioni, pubblicazioni o domande presentate (il 30,5% dei relativi prodotti in via di riconoscimento o tutelati dall’Unione Europea) è l’indiscussa dominatrice europea per Dop (dominazione d’origine protetta) e Igp (indicazione geografica protetta) nel settore. Ci seguono distanziate la Spagna (17,2%) e la Francia (15,2%). Si va dal carciofo alle arance, dal peperone alle mele, dalle ciliegie al ficodindia, dal basilico all’uva. Tra le lombarde: la pera mantovana, la mela della Valtellina e il recente melone mantovano.

UNIVERSITA'. Tredici, numero fortunato per Milano-Bicocca
27/06/2012

Tredici, numero fortunato. Regione Lombardia e Miur - infatti - nell’ambito del bando per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finanzieranno 13 progetti di ricerca dell'Università Milano-Bicocca. Il finanziamento permetterà di avviare sia i progetti di ricerca sia di finanziare nuove borse di studio e avrà un importo complessivo di 118 milioni di euro di cui 19.891.919 euro per i progetti che vedono la partecipazione di Milano-Bicocca e che serviranno ad avviare nuove attività di ricerca.


La natura dei progetti è varia e spazia dal fotovoltaico all’informatica, dai farmaci antibiotici ai nuovi materiali, dall’agroalimentare all’aerospazio: ben 375 le proposte presentate da imprese, Enti di ricerca e Università, e 360 quelle ammesse.Rimanendo nell'ambito dei numeri, tra tutte le proposte arrivate, ne sono state finanziate complessivamente 91, di cui ben 13 vedono la partecipazione dell’Università di Milano-Bicocca che al bando aveva risposto presentando 29 progetti di ricerca.

Il finanziamento è stato possibile grazie al bando emanato nell’ambito di un accordo di programma in materia di ricerca nei settori dell’agroalimentare, aerospazio, edilizia sostenibile, energia e fonti rinnovabili tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Regione Lombardia.
 
LAVORO - Riforma, Bonanni: meno si tocca meglio è
27/06/2012

"Questa riforma non risponde a quello che si era detto dall'inizio, e cioe' che da queste norme ci sarebbero stati piu' posti di lavoro. C'e' stato un approccio ideologico da parte del governo, come se agire su questo ambito potesse creare le condizioni di una nuova economia, di un rilancio". E' il giudizio espresso dal Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni dai microfoni del Gr Rai in vista dell'approvazione definitiva della riforma del lavoro oggi alla Camera.

Bonanni ha tenuto a ribadire che "la nuova economia, il rilancio si realizzera' solo se pagheremo meno le tasse, meno l'energia, se avremo piu' infrastrutture, se avremo tutto cio' che oggi e' disorganizzato".

Quanto alle modifiche alla riforma, promesse dal governo e richieste dai partiti di maggioranza, Bonanni e' netto: "Solo sul tema degli ammortizzatori sociali bisognerebbe allungare i tempi per utilizzare il nuovo criterio dell'Aspi, proprio per non creare difficolta' ai lavoratori. Sul resto, meno si tocca e meglio e'; d'altronde il ministro Fornero vuol toccare solo per peggiorare".

BANKITALIA. Il sud è fermo, poco lavoro per i giovani
27/06/2012

Il 2011 è stato un anno di crescita debole per l'Italia (+0,4%) e nel Mezzogiorno è andata peggio rispetto al resto del paese, con una crescita pari a zero. Lo afferma la Banca d'Italia nel rapporto sulle economie regionali, secondo cui l'anno scorso il Pil ha ristagnato nel Mezzogiorno (0,0%) e al Centro (0,1%), mentre è cresciuto a un tasso leggermente superiore a quello medio nazionale nel Nord-ovest (0,6%) e a un ritmo nettamente superiore nel Nord-est (0,9%). Il Sud, rispetto alle altre aree, "è stato caratterizzato da un andamento particolarmente sfavorevole dei consumi, in presenza di una più debole dinamica dell'occupazione e delle retribuzioni. Anche il traino della domanda estera è stato più contenuto". Al Nord, invece, "è stata maggiore la tenuta della domanda, con una dinamica dell'occupazione assai più vivace di quella media nazionale. Le esportazioni - sottolinea Bankitalia - hanno fornito il principale contributo alla crescita, grazie alla maggiore apertura ai mercati esteri".

OGGI IN EVIDENZA SUI GIORNALI 28 giugno 2012
28/06/2012

La Repubblica. EXPO. OPPOSIZIONE CHIEDE DIMISSIONI DI FORMIGONI-

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/28/news/expo_il_centrosinistra_sfida_la_lega_votate_la_sfiducia_a_formigoni-38099078/

 

Il Giorno. EXPO, SALA: NON VORREI ESSERE IL SOLO A LAVORARE FINO AL 2015

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/06/27/735676-milano-expo-sala-roth-dimissioni.shtml

 

La Repubblica.  CITTA’ DELLA SALUTE, PER ORA SOLO POLEMICHE – Nuovo intervento di Pisapia per farla a Milano. Istituto tumori: fra cinque anni il collasso.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/28/news/lallarme_dell_istituto_tumori_tra_cinque_anni_il_collasso-38099890/

 

La Repubblica. BILANCIO COMUNE.  L’ACCORDO CON IL PDEL SALTA SUI DIVIDENDI ATM E MM

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/28/news/dividendi_di_atm_e_mm_al_comune_il_pdl_fa_saltare_lintesa_sul_bilancio-38101341/

 

Il Corriere – LE MANI DELLA ‘NDRANGHETA SULLA SANITA’ -  4 arresti della Dia, volevano mettere le mani su alcune case di cura

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_28/ndrangheta-sanita-antimafia-arresti-clan-inchiesta-dia-giuzzi-201789736679.shtml

 

Il Giornale. CROCE ROSSA IN PIAZZA: 1000 POSTI DI LAVORO A RISCHIO IN LOMBARDIA

http://www.ilgiornale.it/milano/la_croce_rossa_scende_piazza_in_lombardia_rischio_1000_posti/28-06-2012/articolo-id=594499-page=0-comments=1

 

SEA-SERRAVALLE . Trovato l'accordo Comune-Provincia per lo scambio delle quote
27/06/2012

Il Comune  e la Provincia di Milano hanno trovato l’accordo sullo scambio di azione  Sea-Serravalle. Palazzo Marino incassa da Palazzo Isimbardi il 14,56% della societa' che gestisce gli scali aeroportuali milanesi, e in cambio cedera' alla Provincia il 18,6% del capitale di Serravalle attualmente nel suo portafoglio. Per perfezionare l'operazione Palazzo Marino dovra' versare nelle casse della Provincia un conguaglio pari a 45 milioni di euro. E' questo il risultato delle perizie effettuate dagli advisor (Kpmg, Universita' di Castellanza, Universita' Bocconi e Barclays) in questi mesi. Il valore della partecipazione Sea attualmente in mano alla Provincia e' stato valutato in 190 milioni di euro, la partecipazione del Comune nel capitale di Serravalle in 145 milioni. L'operazione permette a Palazzo Marino di salire fino al 69% della societa' che gestisce Linate e Malpensa.

 Lo scoglio da superare, ora, e' tutto politico, l'operazione richiede un passaggio sia in giunta provinciale che in giunta comunale e un'approvazione definita da parte dei rispettivi consigli che saranno celebrati in contemporanea. Salvo sorprese, la partita dovrebbe chiudersi intorno al 15 luglio. ''Grosso modo dovremmo esserci - ha detto a questo proposito il presidente della Provincia di Milano Guido Podesta' - magari ci vorra' una settimana di piu'''. Soddisfatto anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: ''E' una soluzione condivisa - e' stato il suo commento - frutto dell'ottimo lavoro che e' stato condotto con l'obiettivo di preservare il bene e l'interesse comune''. Per Palazzo Marino, ha tenuto a sottolineare ancora Pisapia, ''avere il 69% di Sea ci permettera' di valutare piu' opzioni''. Il futuro della societa' che gestisce gli scali aeroportuali milanesi ''sara' presa attraversa un'ampia consultazione'', senza chiarire se la strada maestra resta quella di un'ulteriore dimissione azionaria o se aumentano le possibilita' di quotazione in borsa. ''La cessione di beni e di quote societarie del comune - si e' limitato a dire a questo proposito - dovranno esserci perche' avremmo la necessita' di grandi investimenti sulla citta'''. Proprio per questo, ha aggiunto il sindaco, e' prevista una riunione del tavolo Milano ''aperto a tutte le forze sociali e produttive della citta' per decidere dove e come investire''. La decisione finale e' comunque della Giunta e del Consiglio.

Terremoti, morti bianche e mafia: domani convegno della Cisl di Pisa
28/06/2012

Anche il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli, il presidente del Tribunale di Palermo Leonardo Guarnotta e il primo cittadino de l’Aquila Massimo Cialente alla giornata di studi su morti bianche, terremoti e infiltrazioni mafiose che la Cisl di Pisa organizza per venerdì 29 giugno all’auditorium del polo tecnologico di Navacchio. Morti bianche – Da gennaio a fine maggio, in provincia di Pisa, tre persone sono morte nel luogo di lavoro. «Ma molte di più sono gli operai e gli artigiani morti in seguito a malattie di origine professionali. E che, purtroppo, sfuggono ai report annuali dell’Inail» commentano gliesperti dell’Inas, il patronato della Cisl.Su questo tema si confronteranno, al mattino, amministratori, sindacalisti, medici di medicina del lavoro, legali.

Terremoti – Alcuni sindacalisti della Cisl di Pisa hanno visitato, in questi mesi, l’Aquila e Modena, portando la loro solidarietà ai lavoratori terremotati. Delle macerie e della ricostruzione parleranno amministratori, sindacalisti, giornalisti, vigili del fuoco, volontari.
Per una cultura della legalità  - La mafia sta provando ad attecchire anche in Toscana. Con questa preoccupazione alcune categorie della Cisl (i bancari e gli edili, in particolare) hanno dato vita ad una associazione di promozione sociale, il «centro studi sociali contro le
mafie – progetto San Francesco», sede principale il comune di Cermenate (Co). Obiettivo di «progetto San Francesco»: la promozione di una cultura della legalità. Di tutto questo parleranno magistrati, sindacalisti ed i promotori del progetto.
 
Per il programma e altre informazioni clicca sotto
 
MILANO. Su 10 assunti solo 2 a tempo pieno. Disoccupazione giovanile al 20%
28/06/2012

"Per ogni cento nuovi assunti a Milano solo il 19,7 e' a tempo indeterminato nei primi 4 mesi di quest'anno". A riferirlo e' l'assessore allo Sviluppo economico del Comune di Milano Cristina Tajani, intervenuta alla seconda giornata di 'Fondata sul Lavoro', la tre giorni sui temi dell'occupazione organizzata da Il Diario del Lavoro e il Comune di Milano. "Il tasso di disoccupazione giovanile in citta' e' intorno al 20%, sicuramente migliore di quello nazionale che supera il 30%, ma ancora troppo alto" ha proseguito l'assessore, spiegando di non apprezzare la nuova riforma del lavoro che ieri e' diventata legge: "Non capisco perche' si sia partiti parlando dell'articolo 18 e credo che sarebbe stato meglio discutere di piu' con le parti sociali. Non si puo' pensare solo al rigore, bisogna pensare a rilanciare la crescita e combattere la disoccupazione di giovani e donne, che non e' solo un tema etico, ma un vero spreco di risorse per il Paese". Per questo l'assessore ha puntato l'attenzione sui progetti del Comune per riportare in citta' i 'cervelli in fuga'. "Il 3 luglio apriremo un bando per ragazzi milanesi all'estero, una business competition, per progetti da sviluppare nel comune di Milano. Siamo in contatto con 1400 giovani in giro per il mondo". Uomini e donne che accettano la flessibilita', ma chiedono meritocrazia e garanzie per il loro futuro: "Ci chiedono soprattutto il riconoscimento dei titoli, la serieta' di imprese e istituzioni nel consentire la loro carriera, servizi e criticano la difficolta' di rientrare con un partner straniero per una normativa che non favorisce questo tipo di immigrazione".

ISTAT. + 1,2% disoccupazione nelle grandi imprese
28/06/2012

Ad aprile l'occupazione nelle grandi imprese al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (Cig) segna (in termini destagionalizzati) una diminuzione dello 0,1% rispetto a marzo. Al netto dei dipendenti in Cig si registra una variazione nulla. Lo rileva l'Istat. Nel confronto con aprile 2011 l'occupazione nelle grandi imprese diminuisce dello 0,7% al lordo e dell'1,2% al netto dei dipendenti in Cig.

EXPO - Adesioni a quota 90: c'è anche il Benin
28/06/2012

A meno di due giorni dall'ultima adesione ufficiale ad Expo 2015, espressa dallo Zambia, un altro Paese africano entra a far parte dell'Esposizione Universale, il Benin. Ad annunciarlo e' il commissario generale Roberto Formigoni. "Oggi vi e' una duplice soddisfazione. La prima - commenta - e' poter notare come, attraverso questa continua raccolta di consensi internazionali, stiamo marciando rapidi verso il tetto delle cento adesioni: sarebbe davvero un successo poterle festeggiare allo scoccare dei mille giorni all'evento, il prossimo 4 agosto". "La seconda - aggiunge - riguarda il fatto che l'incontro da me avuto con il presidente del Benin Boni Yayi lo scorso 18 maggio a Washington, durante i lavori del Simposio con il Presidente degli Stati Uniti Obama, sta indubbiamente generando frutti: in quell'occasione, infatti, Boni Yayi, che e' anche Presidente di turno dell'Unione Africana, si era impegnato personalmente per rafforzare la diffusione di Expo Milano 2015 nel continente africano". "Il mondo dunque crede in Expo. E' qui in Italia e specialmente a Milano che qualcuno ci crede meno e non ha la responsabilita' e l'ardimento necessari per continuare a lavorare in un'opera fondamentale per il nostro Paese. Le dimissioni, dai contorni ancora incomprensibili, di Luigi Roth da commissario del Padiglione Italia e, seppure in modo diverso, il fatto che non sia stato ancora formalizzato il ritiro delle dimissioni del sindaco Pisapia - conclude Formigoni - continua a suscitare domande e interrogativi e a provocare preoccupazione in molti nostri patrners internazionali. E' una situazione che va chiarita al piu' presto o avra' conseguenze pesanti".

OGGI IN EVIDENZA SUI GIORNALI 29 giugno 2012
29/06/2012

Il Corriere. L’ANGELO INVISIBILE CHE PAGA  I DEBITI E GLI AFFITTI –  Ha lavorato nelle grandi banche e sa cosa succede a chi si trova in difficoltà.

http://www.corriere.it/cronache/12_giugno_29/angelo-invisibile-milano-schiavi_b8b28f6c-c1a8-11e1-8b65-125b10ae7983.shtml

 Il Corriere. EXPO, PISAPIA ALL’ATTACCO DI FORMIGONI

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_29/expo-pisapia-accusa-formigoni-201805210661.shtml

La Repubblica. EXPO, PER PADIGLIONE ITALIA PISAPIA LANCIA LA BONINO

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/29/news/expo_per_il_padiglione_italia_pisapia_lancia_emma_bonino-38172040/

 

Il Corriere. BILANCIO COMUNE : ROTTURA CON IL PDL CHE LASCIA L’AULA – Entro il 30 giugno  deve essere approvato

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_29/bilancio-pdl-lascia-aula-consiglio-comunale-ostruzionismo-maratona-201805210673.shtml

Il Giornale. MARONI ATTACCA PISAPIA: SULL’IMU  SI E’ RIMANGIATO TUTTO

http://www.ilgiornale.it/milano/anche_maroni_stronca_pisapia_sullimu_si_e_rimangiato_tutto/comune_milano-tasse-comune-milano-tasse-pisapia-tabacci-maroni-bilancio/29-06-2012/articolo-id=594677-page=0-comments=1

Affaritaliani. DE CESARIS: ECCO COME CAMBIA MILANO CON L’HOUSING SOCIALE

http://affaritaliani.libero.it/milano/ecco-gli-interventi-290612.html

SANITA' Ministro, niente nuovi ticket
14/06/2012

"La sanita' italiana si sta impegnando molto da vicino nella tutela della salute della terza e quarta eta', tenendo sotto controllo una spesa ingente ed in continua evoluzione. Un aspetto, questo, che ha una duplice lettura: un Paese che invecchia, ma che fortunatamente vive uno stato di salute migliore". Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ribadendo che non si pensa a introdurre nuovi ticket, "Se riusciremo a prestare fede a questo impegno riqualificando fattori e servizi - ha aggiunto il ministro - potremo confermare che l'Italia e' uno fra i Paesi dall'assistenza sanitaria migliore. In questo quadro rientra l'iniziativa di Italia Longeva".

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