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Olivi, Cisl Fp: "Merito del contratto nazionale, non firmato dalla Cgil. Palazzo Marino dà i meriti a chi è più vicino ideologicamente e non ha chi li ha davvero”.
Dichiarazione della segretaria generale della Cisl Fp Milano Metropoli Laura Olivi.
“Il Comune di Milano ha annunciato lo stanziamento di 32 milioni di euro per incrementare il salario del personale. Una bella notizia, ma vanno fatte alcune precisazioni. Queste risorse derivano dal contratto nazionale vigente, che è stato fortemente voluto dalla Cisl Fp ma non è stato firmato dalla Fp Cgil, e dalle vertenze aperte sempre dalla Cisl Fp per il riconoscimento delle indennità accessorie. Siamo rimasti quindi sorpresi osservando che nel comunicato stampa diffuso da Palazzo Marino non solo non si citi il lavoro svolto in questi mesi dai sindacati che hanno firmato il contratto, ma addirittura si dà voce, con un virgolettato, al portavoce delle Rsu che, come è noto a tutti i dipendenti, è un funzionario della Cgil. E’ altrettanto curioso che questo comunicato esca proprio ora, pochi giorni dopo la sentenza del Tribunale che, accogliendo un ricorso della Cisl Fp, ha riconosciuto il comportamento antisindacale del Comune che aveva invitato a partecipare alla contrattazione integrativa anche la Fp Cgil, nonostante non avesse la titolarità per farlo proprio perché non aveva siglato il contratto nazionale. Ancora una volta il Comune attribuisce i meriti a chi considera più vicino ideologicamente e non ha chi li ha davvero. I lavoratori non possono essere strumentalizzati, ma devono essere valorizzati per l’attività che svolgono quotidianamente”.