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In un libro riccamente illustrato la storia e e le storie di un luogo unico che unisce arte e spiritualità.
Il Cimitero Monumentale di Milano è uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della città. Inaugurato il 2 novembre 1866, fu progettato dall’architetto Carlo Maciachini, vincitore del concorso indetto dal Comune di Milano per realizzare un grande cimitero destinato a riunire le sepolture allora distribuite in diversi camposanti cittadini.
La sua architettura, caratterizzata da una combinazione di stili neogotico, romanico e bizantino, riflette il gusto eclettico dell’Ottocento. L’ingresso principale è dominato dal maestoso Famedio, il tempio della fama dedicato ai milanesi illustri, dove riposano personalità che hanno contribuito alla storia culturale, politica e civile della città, tra cui Alessandro Manzoni.
Nel corso dei decenni si è trasformato in un autentico museo a cielo aperto, grazie alle opere di importanti scultori e architetti che hanno realizzato tombe, cappelle e monumenti funebri di straordinario valore artistico. Tra i suoi viali si possono ammirare testimonianze del Liberty, del Simbolismo e dell'arte contemporanea.
Qui riposano numerosi protagonisti della storia italiana, tra cui Salvatore Quasimodo, Arturo Toscanini e da tempi più recenti Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Dario Fo, Franca Rame e Alda Merini.
Oggi non è soltanto un luogo di memoria e raccoglimento, ma anche una delle principali attrazioni culturali di Milano. Attraverso le sue sculture e le sue architetture racconta oltre un secolo e mezzo di storia cittadina, dalle grandi famiglie della borghesia industriale ai protagonisti della cultura e della vita pubblica.
Ad esso è dedicato il libro "Il fascino del Monumentale, museo a cielo aperto" di Tito Livraghi, pubblicato da Edizioni Meravigli. Il volume, arricchito da 250 illustrazioni, racconta la storia e le storie di questo luogo così unico, che unisce arte e spiritualità.