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MOBILITAZIONE

300 posti a rischio: no alla chiusura dello stabilimento FPT di Pregnana Milanese

Sciopero e presidio davanti ai cancelli. Gambarelli, Fim Cisl: "Bisogna investire nell'industria manifatturiera". 

No alla chiusura dello stabilimento di Pregnana Milanese. I lavoratori della FPT hanno manifestato davanti ai cancelli per chiedere all’azienda di rivedere il progetto che prevede di trasferire le produzioni in Piemonte entro il giugno del 2020. In ballo ci sono circa 300 posti di lavoro, tra dipendenti diretti e addetti ai servizi.

L’azienda, che fa parte del Gruppo CNHI, quindi ex Fiat, è in salute. Qui vengono prodotti motori marini e industriali e gruppi elettrogeni. La mobilitazione si è tenuta in concomitanza con lo sciopero nazionale del settore metalmeccanico.

In Lombardia i lavoratori metalmeccanici coinvolti dalla crisi sono 16.500.

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31/10/2019
Mauro Cereda - mauro.cereda@cisl.it