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ATTUALITÀ
A 90 ANNI DALLA NASCITA

Daniela Fumarola ricorda Pierre Carniti

La figura dell'ex segretario generale della Cisl è stata al centro di un convegno a Castelleone, il suo paese natale.

La Fondazione Carniti, la Fim e la Cisl hanno ricordato la figura di Pierre Carniti a 90 anni dalla nascita. La sua figura è stata al centro di un convegno tenutosi a Castelleone, il paese natale in provincia di Cremona. Ma Carniti ha lasciato un segno importante anche a Milano.

All'iniziativa ha partecipato la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola. In allegato il suo commento video.

Pierre Carniti

Nasce il 25 settembre 1936 a Castelleone, nel cremonese, in una famiglia con solide radici cattoliche.

Dopo le scuole medie comincia a lavorare come fattorino, ma resta affascinato dal mondo del lavoro agricolo nel suo territorio. Frequenta la Cisl di Cremona e viene segnalato a Luigi Macario, che già allora era una importante figura della Cisl.

E proprio Macario gli propone di frequentare il Corso Lungo di formazione per sindacalisti Cisl al Centro Studi di Firenze. Siamo a metà degli anni ’50.

A fine corso Carniti viene mandato a Milano nella Fim, i metalmeccanici, a fare come si definì lui “il sindacalista da marciapiede”, davanti ai cancelli delle fabbriche. Nel 1960 la Fim organizza “Il Natale in piazza Duomo”, una manifestazione che ha il consenso della Curia milanese. Carniti manterrà ottimi rapporti con la Curia milanese, alla cui guida allora c’era Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI. Si confronterà anche con personaggi come Giorgio La Pira e Giuseppe Lazzati e i gesuiti del Centro San Fedele.

Nel 1961 entra nella segreteria della Fim milanese. Fa poi un viaggio a Detroit, dove conosce il sindacalismo americano dell’industria automobilistica, un’esperienza per lui interessante.

Nel 1965 entra nella segreteria nazionale della Fim, nel 1970 diventa segretario generale.

Nel 1974 lascia la Fim ed entra in confederazione nazionale e nel 1979 viene eletto segretario generale della Cisl. Nel 1984 firma il noto accordo sulla scala mobile con il Governo Craxi, che viene siglato anche dalla Uil ma non dalla Cgil. Resterà leader della Cisl fino al luglio del 1985.

Quindi passerà la mano e farà esperienze in politica, sarà brevemente parlamentare in Italia e più a lungo in Europa, dove si occuperà di lavoro e temi sociali. Darà vita al movimento dei Cristiani sociali. Nel 1992 l’Università di Parma gli conferirà la laurea ad honorem in Economia e Commercio, la prima per un sindacalista, a riconoscimento del suo contributo anche intellettuale. Continuerà a seguire le vicende del mondo del lavoro e del sindacato e a coltivare i suoi interessi culturali.

Morirà a Roma il 5 giugno 2018.

28/09/2026